Mobilità a Catania, Bianco: “Occorre cambio di passo culturale”

Mobilità a Catania, Bianco: “Occorre cambio di passo culturale”

CATANIA –Occorre un cambio di passo culturale e strategico per rendere le nostre città più vivibili e meno congestionate“. Lo ha detto il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, aprendo nel centro Le Ciminiere di Catania, la città di cui è sindaco, i lavori della prima Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile organizzata dal Ministero dell’Ambiente, dall’Associazione dei comuni d’Italia e dall’Amministrazione catanese con il contributo dell’Ue.

L’Anci ha detto Biancoha voluto riunire qui a Catania sindaci da tutt’Italia, esponenti del governo e addetti ai lavori per mettere a confronto le varie esperienze e proporre una nuova via. Le città occupano il 2% del territorio del pianeta e nelle città risiede il 50% della popolazione mondiale. In Europa l’80% addirittura. Nelle città c’è un problema drammatico di risorse, se pensiamo che l’1% del Pil mondiale viene bruciato dalla congestione da traffico, e anche di salute per via dei problemi di inquinamento. Ecco perché diventa non più rinviabile intervenire sulle infrastrutture legate alla mobilità e occorre pensare a soluzioni innovative a cominciare da una pianificazione urbanistica che ci porti, per esempio, a realizzare vicino alle grandi stazioni di collegamento pubblico gli uffici che richiamano molti cittadini“.

Il sindaco di Catania ha sottolineato come i cittadini chiedano oggi un trasporto più pulito, meno inquinante fatto non solo di metropolitana ma anche di auto ibride e di quelle elettriche (proprio a bordo di un’auto a emissioni zero donata ieri dalla Nissan al Comune era arrivato al convegno), percorsi pedonali e piste ciclabili, magari nel verde, per migliorare anche la qualità della vita dei cittadini. “in questi giorniha detto rispondendo alle domande dei giornalistiho firmato un’ordinanza che dispone il divieto di circolazione nel centro di Catania delle auto diesel di vecchia generazione, ormai troppo inquinanti. Viceversa le auto elettriche e quelle ibride potranno circolare anche nelle zone a traffico limitato e non pagheranno il ticket per gli stalli a strisce blu. Inoltre ristoranti ed esercenti avranno la possibilità di installare davanti ai loro esercizi colonnine per ricaricare le batterie delle automobili elettriche“.

Ma per la nostra città – ha aggiuntola vera svolta è rappresentata dalla metropolitana che dal giugno del prossimo anno arriverà da Nesima a Piazza Stesicoro e in pochi mesi si giungerà anche in piazza Palestro. Inoltre sono già finanziate le tratte che la estenderanno da Paternò fino a Librino e all’areoporto, per cui Catania sarà la città del Mezzogiorno d’Italia con il maggior numero di metri di sotterranea per abitante“.

Sempre rispondendo ai giornalisti Bianco ha poi sottolineato come, anche se ogni Comune possiede oggi un piano del traffico, “manca però una visione globale di governo metropolitano che auspichiamo ci possa arrivare anche dalle legge Delrio“.

A Catania – ha detto – c’è un problema di integrazione con i piani dei Comuni dell’hinterland perché la città metropolitana in Sicilia non è ancora partita. Quindi io posso fare il piano del traffico di Catania ma la città è recettore del traffico che viene da Sant’Agata Li Battiati, San Giovanni La Punta, Tremestieri, Acireale eccetera. Il piano del traffico, dunque, non può che essere fatto dalla città metropolitana“.

Commenti