Muore annegata a 12 anni: Alessia contesa tra genitori naturali e adottivi. “Me l’hanno fatta morire…”

Muore annegata a 12 anni: Alessia contesa tra genitori naturali e adottivi. “Me l’hanno fatta morire…”

PALERMO – E’ morta annegata, trascinata a largo dalle onde e dal mare agitato: vittima Alessia Cintura, una ragazzina di 12 anni che domenica scorsa, è annegata nella spiaggia di Campofelice di Roccella.

Alessia aveva deciso di trascorrere una giornata al mare insieme ad alcuni suoi amici e compagni di scuola che hanno visto trasformarsi in tragedia una semplice scampagnata organizzata senza i genitori.

Tra il sole, qualche risata spensierata, Alessia ha deciso di entrare in acqua senza rendersi conto che da lì a poco sarebbe stata trascinata dalle forti correnti: i compagni, al momento dell’accaduto, erano presenti e con occhi increduli hanno cercato di aiutarla.

Lanciato l’allarme e portata a riva, per Alessia non c’era più nulla da fare. La ragazzina era già morta.

Il decesso della giovane ha fatto venir fuori una storia “particolare”: sembrerebbe, infatti, che tempo fa Alessia fosse stata tolta ai suoi genitori naturali perché avrebbe raccontato ad una compagnetta di aver avuto rapporti sessuali con il fratello. La notizia è giunta all’orecchio della maestra che ha subito avvertito gli assistenti sociali che hanno deciso di togliere Alessia alla sua famiglia e affidarla ad una donna di Campofelice di Roccella.

Disperati i genitori naturali della piccola che adesso non si danno pace. “Dove era questa persona quando mia figlia è morta? – dichiara il padre -. Voglio giustizia. A me non l’hanno voluta dare e me l’hanno fatta morire”. 

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