Il maltempo in Sicilia: bollino rosso fino alle 24 di domani

Il maltempo in Sicilia: bollino rosso fino alle 24 di domani

CATANIA – Nonostante la zona più drammaticamente interessata dall’improvvisa ondata di maltempo sia l’area compresa tra Giardini Naxos e Taormina, ingenti danni si riscontrano in tutta la fascia costiera ionica e nell’Ennese. 

Preoccupazione viene manifestata da Coldiretti Sicilia, secondo cui “il maltempo sta peggiorando la situazione della viabilità interna. Smottamenti, frane dei muretti di contenimento, allagamenti stanno devastando le già precarie condizioni delle arterie interne“. “Nelle zone del Messinese – si legge in una nota della Coldiretti – allagati tutti i campi con danni anche alle strutture. Tra Taormina e Giardini, che sembrano le più colpite, agrumeti e uliveti hanno subito danneggiamenti ma ancora è troppo presto per una quantificazione. Di certo gli smottamenti non favoriscono il monitoraggio. Sotto controllo anche lo stato delle colture nel palermitano e nelle prossime ore si potrà avere un quadro generale“.

A Siracusa, il disastroso temporale che si è abbattuto ieri sulla città ha causato danni al manto stradale, cassonetti vaganti, segnaletica distrutta e tombini otturati. I vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile sono stati impegnati per aiutare i conducenti di automezzi rimasti bloccati dall’acqua. In appena un’ora si è creata una situazione di allerta, che sebbene rientrata dalla sua fase di massima criticità, resta comunque alta. La situazione è particolarmente critica nella zona di viale Epipoli e del villaggio Miano, alle prese con allagamenti che hanno reso impercorribili le strade e in alcuni casi anche difficoltoso l’ingresso e l’uscita dalle abitazioni. Scenario simile anche nella zona sud, a Pachino, mentre a Floridia, circolazione in tilt in viale Vittorio Veneto. Sempre a Floridia è crollato il solaio all’interno di un’abitazione dove gli occupanti fortunatamente sono rimasti illesi. Decine le telefonate al centralino dei Vigili del Fuoco, mentre si attendono eventuali nuove decisioni della Protezione Civile comunale. “Il peggio è passato”, afferma l’assessore comunale alla Protezione Civile del Comune di Siracusa, Antonio Grasso, che annuncia la fine dell’allerta meteo rossa, quantomeno per l’area siracusana (mentre il bollino resta rosso per tutta la zona tirrenica e nord ionica). Le scuole domani saranno regolarmente aperte, sebbene i tecnici comunali effettueranno una serie di sopralluoghi per verificare la tenuta degli istituti.

Ad Enna i volontari della Protezione Civile, in 35 a turnazione anche notturna, sono entrati in stato d’allerta alle 17,00 di ieri ed hanno compiuto oltre 70 interventi, monitorando tutti i costoni rocciosi che presentavano punti di pericolo di crollo, compiendo interventi di soccorso degli automobilisti rimasti intrappolati nelle proprie auto, cercando di liberare caditoie intasate che hanno trasformato le strade in fiumi in piena. Al momento l’allerta, anche a Enna, sembra rientrata in stato di “bollino giallo” ma i volontari continuano a svolgere il loro preziosissimo compito.

Calatabiano, nel Catanese, ha subito ingenti danni, pari ad almeno 500 mila euro, secondo una primissima stima elaborata al termine del sopralluogo compiuto dai tecnici comunali e dagli agenti della polizia municipale sull’intero territorio. Le violente piogge abbattutesi sul versante ionico avrebbero infatti compromesso le coltivazioni di numerose aziende agricole e arrecato guasti seri alla rete idrica e fognaria comunale. Il nubifragio ha causato numerosi allagamenti, smottamenti e il cedimento di muretti, rendendo impercorribili alcune strade. In questo momento sarebbero due le famiglie isolate, una nella zona di via Pirato, che conduce al castello Cruyllas, e l’altra nella zona del torrente. 

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi e prevede dalle prime ore di domani, oltre all’instabilità, già indicata ieri, sulle regioni meridionali del Paese, il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia; tali fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate con possibili mareggiate sulle zone costiere ioniche.

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