Prostitute rapinate e sequestrate in casa da finti poliziotti: due arresti

Prostitute rapinate e sequestrate in casa da finti poliziotti: due arresti

TRAPANI – Si erano presentati in casa di due prostitute come agenti della Polizia di Stato e le avevano rapinate. Dopo mesi di indagini sono stati arrestati i due presunti malviventi protagonisti dell’episodio.

Nel giugno scorso si erano introdotti nell’abitazione di due meretrici, spacciandosi per poliziotti, i due uomini arrestati lo scorso sabato, dalla Squadra Mobile della Questura di Trapani, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trapani, su richiesta della locale Procura.

I malviventi, dopo essere entrati in casa, inscenando una finta perquisizione, avevano rinchiuso le donne in una camera da letto, sottraendo poi loro circa 700 euro e i cellulari.

Gli investigatori della Polizia di Stato, attraverso complessi accertamenti sugli apparecchi sottratti e la testimonianza delle due vittime, sono risaliti ai due indagati, uno dei quali, in passato, si era reso protagonista di condotte analoghe.

Per loro si sono aperte così le porte del carcere, con le accuse di sequestro di persona, rapina aggravata e usurpazione di pubbliche funzioni.

Immagine di repertorio