Progetti europei per la salvaguardia dell’ambiente e il riciclo delle risorse: è la “green economy” - Newsicilia

Progetti europei per la salvaguardia dell’ambiente e il riciclo delle risorse: è la “green economy”

Progetti europei per la salvaguardia dell’ambiente e il riciclo delle risorse: è la “green economy”

Trash-2-Cash, Sulachange, First2Run, e-ferry sono tutti progetti europei nati per innovare e proteggere l’ambiente. Ed è proprio l’ambiente il tema della EU research and innovation in our daily life, conferenza tenutasi il 27 novembre 2018 presso il Parlamento Europeo di Bruxelles. All’evento ha parlato Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento: “Dal 1984 a oggi abbiamo investito oltre 200 miliardi di euro per creare milioni di nuovi posti di lavoro, reti di ricercatori, Università e centri di ricerca di eccellenza assoluta“. Il programma più recente di investimenti, quello per il periodo 2014-2020, che ha già creato 18mila progetti, si chiama Horizon. La proposta dell’europarlamentare è la seguente: aumentare il budget di Horizon da 80 a 120 miliardi di euro dopo il 2020.

Ritornando agli attuali progetti migliori, citati nel lead, questi si concentrano in particolare su alcuni obiettivi: abbattere i costi di produzione delle industrie, diminuire l’impatto ambientale, riciclare gli scarti.



Trash-2-Cash, ad esempio, è riuscito a creare un nuovo filato ecologico riciclato grazie a tessuti dismessi, ideale per stilisti o case produttrici d’interni per automobili.

Sulachange, in Scandinavia, mira alla commercializzazione di un materiale microplastic-free biodegradabile ma resistente, noto come Sulapac. Il Sulapac è formato da cippato e colle naturali e, come già accennato, non solo può essere riciclato fino a divenire compost, ma è anche la migliore fra le bioplastiche per quanto riguarda la velocità di degradazione.


First2Run, progetto italiano avviato nel 2015, vuole invece dimostrare quali siano i vantaggi tecnici derivanti dalle bioraffinerie di oli vegetali. A capo del progetto vi è Novamont, azienda i cui sforzi si sono concentrati nella realizzazione, vicino a Matrìca in Sardegna, di una bioraffineria destinata alla produzione di bioprodotti.

Infine troviamo e-ferry, idea danese, il cui obiettivo è quello di costruire la prima flotta europea di traghetti elettrici. Il prototipo del primo e-ferry boat dovrebbe entrare in funzione nella primavera del 2019 e sarà in grado di percorrere 40 km con un ciclo completo di carica. Gli scienziati hanno calcolato che se gli attuali circa 700 traghetti europei venissero sostituiti da un e-ferry boat si eviterebbero per l’atmosfera 5 milioni di CO2 l’anno.