Nonni vs tecnologia: dolcissimi messaggi su Whatsapp ai nipoti e incessanti “viaggi” nei negozi di telefonia

Nonni vs tecnologia: dolcissimi messaggi su Whatsapp ai nipoti e incessanti “viaggi” nei negozi di telefonia

CATANIA – Passeggiando per le strade di Catania abbiamo notato anziani mandare note vocali con la sigaretta in bocca parlando in dialetto stretto. Non sappiamo se parlassero con gli amici o con i nipotini, ma la cosa ci ha fatto sorgere un dubbio: che rapporto ha l’anziano con la tecnologia?

Così abbiamo chiesto nei centri di telefonia e ai nipoti degli “old tecnology addicted” delucidazioni sull’amore-odio che si sviluppa tra la terza fascia d’età e gli smartphone.



Quali sono i cellulari preferiti dai nonni? Quanti giga chiedono? Quanto sono lunghe le loro note vocali? E soprattutto quanto sono dolci i loro messaggi del tipo: “Stai attento!” “Hai già mangiato?” Ma il più bello di tutti è, senza dubbio: “Ho preparato la parmigiana e le lasagne“.

Appena entrati in un negozio di telefonia abbiamo notato un’elegante signora canuta che diceva al commesso: “Me lo disinstalli, non lo sopporto!

La commessa, tra un cliente e l’altro ci dice: “Gli smartphone preferiti dagli anziani sono quelli facili da usare, spesso telefoni antichi senza internet, a volte entarno in negozio già muniti di cellulare e chiedono promozioni di pochi giga e molti minuti, non sono molto ferrati, tranne qualcuno che ne capisce davvero tanto“.

In un altro negozio: “Gli anziani portano solo problemi! Al 90% dei casi sono problemi!”. Ma ridiamoci su, ci hanno anche detto che tra i problemi che ci sono c’è: Whatsapp che si è “misteriosamente” cancellato, o sono finiti i soldi del cellulare e non se n’erano accorti o si deve aggiornare il telefono.

Ma i famosi “old tecnology addicted” dove sono? Il nonno di Giovanni per esempio manda al nipote foto di motorini su Whatsapp per aiutarlo a trovare il “2 ruote” dei suoi sogni.

Poi c’è una mamma viaggiatrice, la figlia ci racconta che invia spesso nel gruppo “Family” i suoi “selfie” con giraffe, elefanti e macachi. Ma non solo anche foto di delfini, cascate, coccodrilli e piramidi. E la figlia, con un pizzico di amarezza, dice: “Certo, sono foto bellissime, ma riceverle mentre sei in ufficio, non è proprio il massimo!“.

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