Ti hanno già violato il computer?

Ti hanno già violato il computer?

Gli attacchi hacker quando li vediamo nei film sembrano così pieni di effetti e colpi di scena, così rumorosi, invece la loro caratteristica principale è quella di essere molto silenziosi. Un po’ di settimane fa Moncler, la celebre casa di moda ha subito degli attacchi informatici ed ha dovuto prendere provvedimenti a riguardo. Dopodichè nelle nostre case non abbiamo né dei sistemi di protezioni incredibilmente avanzati, né un team di esperti che si occupa della nostra sicurezza. Siamo noi a dovercene occupare. Ecco perché in realtà, noi non sempre riusciamo a capire se il nostro sistema è stato violato. Lo scopriamo certamente quando è troppo tardi, quando dei dati sensibili sono stati rubati.

Tutti noi dovremmo avere degli anti virus, ossia degli strumenti che favoriscono la navigazione in rete con più sicurezza, non totale però. Infatti non credete che un anti virus costoso vi protegga automaticamente da qualsiasi minaccia informatica non è esattamente così. Un altro strumento molto utile è un VPN. Il software VPN gratuito può non costarti nulla e difatti tantissimi ne beneficiano, scegliendo giustamente di proteggere i propri dati e non rischiare che qualcosa attacchi i loro dispositivi e rubi le password e i numeri delle carte. Nonostante la tecnologia avanzatissima riesca anno dopo anno a inventare nuovi metodi di protezioni e anti virus più potenti, di riflesso fanno i criminali. Così come migliorano gli strumenti di tutela, così migliorano gli attacchi informatici.

I segni di una violazione

Vediamo insieme tutta una serie di segni per scoprire se il vostro computer è stato violato. Se notate ad esempio: frequenti finestre pop-up;  modifiche alla tua home page; email di massa inviate dal tuo account di posta elettronica; frequenti crash o prestazioni insolitamente lente del computer; programmi sconosciuti che si avviano all’avvio del computer; programmi che si connettono automaticamente a Internet; attività insolite come cambi di password, dovete assolutamente prendere provvedimenti.

Per non ricadere nello stesso errore ovviamente dovete capire perché è successo proprio a voi. Gli hacker, come tutti i criminali, sono opportunisti. Proprio come una vetrina lasciata aperta o una borsa lasciata incustodita, alcune attività online ti lasciano vulnerabile agli hacker. Per una navigazione più sicura, dovresti evitare di aprire allegati e-mail sospetti e assicurarti che il tuo sistema operativo (OS) sia aggiornato. In questo modo sarai regolarmente informato degli aggiornamenti sul tuo telefono o computer. Non rimandare l’installazione di questi aggiornamenti, perché aiutano a mantenere aggiornata la sicurezza del tuo dispositivo. Usa password forti, che includano numeri, lettere e punteggiatura. Questo dettaglio è molto importante, difatti oggi giorno tutti i siti lo consigliano.

Cosa fare se sei sicuro di essere stato hackerato?

Ok, per prima cosa, niente panico. Non può essere ancora successo niente di dannoso. E in secondo luogo, probabilmente puoi risolvere qualsiasi cosa di brutto sia successo. La prima cosa da fare è resettare le vostre password. Questo potrebbe sembrare complicato all’inizio  poiché avrete un sacco di password.  concentratevi  perciò sui luoghi chiave: i social network (Facebook, Twitter, Instagram), le e-mail, i dispositivi (telefono, laptop e così via) e tutto ciò che riguarda le carte di credito e la finanza (shopping, banche).

Successivamente dopo aver resettato le password, fai il logout. È facile dimenticare che tendiamo ad avere i nostri social media (e altri account online) impostati per effettuare automaticamente il login. Poi, chiudi il contatto con internet: questo significa disattivare il Wi-Fi sul tuo computer e passare telefoni e tablet alla modalità aereo. Successivamente Rimuovi qualsiasi unità esterna. Questo significa chiavette USB o dischi rigidi esterni. Assicurati di “espellerli” prima. (Vai alla cartella appropriata, poi clicca su “eject”).

Infine se sei certo al 100% di essere stato violato, dovresti rimuovere anche il disco rigido del computer. Fai il backup di tutti i file che hai (puoi anche salvarli nel cloud, come Google Drive o inviare piccoli file via email a te stesso); spegni tutte le fonti di alimentazione; poi, una volta che il computer è spento, puoi rimuovere il disco rigido. La sua posizione varia a seconda della marca o del modello, quindi consulta il manuale (cartaceo o online) o, se non ti senti a tuo agio a farlo, trova un professionista IT che ti aiuti. Spero che quest’articolo sia stato utile. Grazie per la lettura.