iPhone 12 Pro: “Il miglior iPhone di sempre?” Anche no

iPhone 12 Pro: “Il miglior iPhone di sempre?” Anche no

Prima di cominciare a sparare a zero su Apple, analizziamo la scheda tecnica di iPhone 12 Pro: il telefono si presenta al pubblico con un display OLED 6,1” a 60Hz, (risoluzione 2532 x 1170 pixel, ppi 460), chip A14 Bionic, RAM 6 GB, fotocamere posteriori tre da 12 MP più scanner LiDAR, fotocamera frontale una, nel notch, da 12 MP per consentire lo sblocco facciale con FaceID, video 4K HDR, Wi-Fi 5, 5G, batteria 2775 mAh, storage a partire da 128 GB. Ora, volendo fare un po’ i cattivelli, potremmo dire che si tratti di un iPhone 11 Pro leggermente “upgradato”. Apple ha aggiunto soltanto il 5G, lo scanner LiDAR e il taglio base, ora, invece di essere da 64 è da 128 GB. Per il resto, design obsoleto, comparto fotografico quasi identico al precedente, nessun lettore d’impronte laterale o sotto al display, niente 8K, frequenza di aggiornamento a 60 Hz e nessun caricabatteria incluso nella confezione. Beh, che dire? Un telefono “vecchio” ancor prima di nascere.


Analizziamo i punti deboli uno per uno: partiamo dal design – il cui gusto può essere soggettivo o meno, lo ricordiamo – qui, la presenza di un notch così “ingombrante” risulta anacronistica; 12 MP in uno smartphone top di gamma da 1189 euro sono ridicoli; l’assenza di un terzo metodo di sblocco, oltre al codice, crea non poche difficoltà a coloro che indossano la mascherina (il FaceID, in un momento storico come questo, non ha alcun senso); l’8K, va bene, è più una trovata di marketing, ma non si può non considerare che il mercato stia andando in questa direzione e ciò significa che presto o tardi diverrà uno standard; molti competitor hanno adottato frequenze di aggiornamento del display a 90, 120 o addirittura 144 Hz; levare il caricabatteria dalla scatola e farla passare, durante la presentazione, per una trovata ecologista è una carnevalata, specialmente se si considera che altri marchi, oltre a inserire un caricabatteria con un wattaggio elevato, regalano anche cover e pellicola protettiva.


Detto ciò, proviamo ad analizzare i punti di forza: Super Retina XDR display di ottima qualità con True Tone e gamma cromatica P3, certificazione IP68, connettività 5G (anche se è già uno standard per i top di gamma), storage 128 GB di partenza e infine, va beh, sicuramente iOS 14 e l’ecosistema che gli ruota attorno, l’unico vero motivo per cui valga la pena comprare un iPhone 12 Pro oggi.