Gaming, la via maestra è investire nel design responsive

Gaming, la via maestra è investire nel design responsive

Il mondo del gaming è in continua trasformazione e quello che si è visto negli ultimi anni è classificabile come una vera e propria rivoluzione. Basti pensare al passaggio dalla grafica in 3D e l’approdo all’ultra tecnologico 4K, dallo streaming tradizionale e quasi ormai antico alle dirette di oggi che avvengono in modalità Full HD, dai suoni monotematici e soprattutto mono nota di ieri alle colonne sonore avvolgenti ed entusiasmanti di oggi. Insomma è cambiato veramente tutto.

E l’evoluzione dell’intrattenimento non lascia indietro nessun settore, così dal gaming si passa facilmente al gambling. Anche qui le innovazioni legate all’aspetto esteriore e a tutto quello che coinvolge i sensi del giocatore hanno fatto passi da gigante: le slot gratis moderne che si trovano su internet cercano sempre di più di rispondere a queste esigenze. Come fare? Buttando un occhio al modo in cui si sono sviluppati e sono cresciuti titoli come GTA o Assassin’s Creed se non addirittura Minecraft e Fortnite. Nomi che sono sinonimo di successo e che sono stati il simbolo della crescita compiuta dalle software house del mondo ludico.


Se c’è una tecnica che aziende leader come Novomatic, NetEnt e tutti gli altri brand del settore slot hanno capito è quello di insistere sul responsive design. Si tratta, come si può notare dall’aggettivo inglese utilizzato, di un meccanismo di design che reagisce o risponde in maniera rapida e appropriata ad uno stimolo. Un design che si sa adattare, insomma. “Con Responsive Design indichiamo quell’approccio per il quale la progettazione e lo sviluppo di un sito dovrebbero adattarsi al comportamento e all’ambiente dell’utente in base a fattori come le dimensioni dello schermo, la piattaforma e l’orientamento del device. La pratica consiste in un mix di griglie, layout e immagini flessibili, più un uso accorto delle media queries CSS“. L’ha spiegato in questi termini Kayla Knight, che continua: “Quando l’utente passa dal suo PC desktop ad un iPad, il sito dovrebbe automaticamente adattarsi alla nuova risoluzione, modificare le dimensioni delle immagini e le interazioni basate sugli script. In altre parole, un sito dovrebbe implementare tutte quelle tecnologie utili per un adattamento automatico alle preferenze dell’utente“.

Insistere sul design responsive vuol dire ridurre il gap a livello di giocabilità presente ancora oggi tra versioni desktop e quelle mobili e assecondare così la lenta ma inesorabile rivoluzione del gioco online, che ormai ha deciso di soppiantare quasi completamente quello fisico.