Dalla musica alle foto ricordo, le “sfide” social che scaldano il cuore in un periodo buio

Dalla musica alle foto ricordo, le “sfide” social che scaldano il cuore in un periodo buio

Conservare il ricordo di un momento di felicità è senza dubbio una delle gioie maggiori della vita, soprattutto nei periodi più tristi. È quello che tanti, anche in seguito agli stravolgimenti che hanno caratterizzato l’intero mondo negli ultimi giorni, hanno compreso.


La conseguenza è stata un “boom” di sfide social per valorizzare quello che neanche i drammi più terribili può portare via: la memoria dei momenti di contentezza. Ricordi d’infanzia, di viaggi, di amicizie durature… ogni piccolo “angolo di paradiso” ha trovato il suo spazio nelle menti di tutti e nelle cosiddette challenge che, da qualche giorno, dominano letteralmente il web.


Tra le prime di questo periodo quella lanciata in occasione della Festa delle donne, celebrata l’8 marzo (quest’anno, purtroppo, in un’atmosfera tutt’altro che serena). “Troppo spesso noi donne ci critichiamo invece di sostenerci e vedere che ognuna di noi è bella a modo suo. Siamo belle come siamo. Siamo le prime a doverci accettare”: è il messaggio apparso sulle bacheche Facebook e nelle storie sui profili Instagram di migliaia di donne, tra giovani e adulte, e non solo l’8 marzo. Ognuna delle partecipanti, nata allo scopo di rafforzare la “rete” di donne sul web e lanciare un messaggio forte, ha mostrato una foto in cui appare da sola in bianco e nero e invitato delle amiche a fare lo stesso.

Dal 9 marzo la notizia della quarantena obbligatoria dovuta all’emergenza Coronavirus ha reso le persone consapevoli di un dato: niente della nostra quotidianità deve essere dato per scontato.

Ricordi di serate passate con gli amici, di viaggi meravigliosi, di canzoni memorabili si sono susseguiti nelle menti di ogni cittadino, dando vita a una serie di nuove iniziative sui social. Song challenge per tutti i gusti (da chi cerca canzoni per rendere più allegra la quarantena a quella per gli amanti del reggaeton), sfide fitness e hashtag come #throwback e #memories hanno animato i social network di tutta Italia, se non del mondo intero.

Una reazione, senza dubbio, alla sensazione di “prigionia” e all’assenza di contatti umani che purtroppo la popolazione è tenuta a tollerare in attesa di un agognato ritorno alla “normalità”.

Mentre si scava nella memoria per trascorrere il tempo libero in casa, c’è anche chi ha voluto utilizzare il potente mezzo dei social per invitare i concittadini alla responsabilità, dal popolare appello #restateacasa, alle catene di ringraziamenti a tutti i lavoratori che continuano a svolgere il proprio dovere fuori casa (in campo sanitario, ma non solo), fino alle raccolte fondi e alla condivisione delle numerose testimonianze di gente che purtroppo ha già visto gli aspetti distruttivi del Covid-19.

Anche in questo ambito non sono mancate “sfide” dal tono più leggero ma ugualmente adatte a incentivare il rispetto della quarantena: gli indimenticabili flashmob, i video-spiegazione di bambini da tutto il mondo, le immagini dei personaggi Disney più amati per “colorare” le bacheche social (con relativo hashtag #Disney4Quarantine) e la simpatica iniziativa che ha visto centinaia di persone condividere foto delle proprie ciabatte per ribadire l’importanza di rimanere in casa a causa della difficile situazione attuale del Paese.

Sicuramente non saranno queste “sfide” a risolvere l’emergenza, né a risollevare del tutto una popolazione fortemente provata, soprattutto psicologicamente, dall’esperienza della pandemia, ma senza dubbio anche queste hanno contribuito alla diffusione di un atteggiamento di positività e continueranno a farlo fino a quando non sarà possibile vivere nuovi momenti di serenità quotidiana con i propri cari.

Fonte immagine: Pixabay – Thomas Ulrich