Serie C, Catania "esagerato" ad Avellino. La Sicula Leonzio spaventa l'ambizioso Bari - Newsicilia

Serie C, Catania “esagerato” ad Avellino. La Sicula Leonzio spaventa l’ambizioso Bari

Serie C, Catania “esagerato” ad Avellino. La Sicula Leonzio spaventa l’ambizioso Bari

È finalmente ricominciato il campionato di Serie C dopo le tante polemiche che si sono moltiplicate nelle scorse settimane a causa dell’ennesima roulette dei ripescaggi e i cambiamenti dovuti al format delle 60 squadre suddivise in tre gironi.

A soffrire particolarmente è stato il girone C, con il Siracusa e la new entry Foggia costretti a salutare i professionisti a causa della mancata iscrizione. Sospiro di sollievo, invece, per il Bisceglie ripescato e desideroso di riscattare una stagione di grosse sofferenze.



Per quanto riguarda l’esordio in campionato delle due uniche siciliane rimaste nel torneo, spicca certamente il roboante successo del Catania allenato da Andrea Camplone. I rossazzurri hanno fatto un sol boccone del neopromosso Avellino al termine di un match dal risultato tennistico.

Il 3-6 in terra campana ha sottolineato l’enorme qualità a disposizione del tecnico pescarese, in grado di improntare la squadra su un tema tattico sì caro all’elefante, ma rinnovato nell’approccio e negli interpreti in virtù di un calciomercato da protagonisti e che sembra aver colmato le lacune emerse nella scorsa stagione.


Non ha raccolto punti ma non ha certamente sfigurato la Sicula Leonzio allenata dall’ex centrocampista rossazzurro Vito Grieco, che ha messo alle strette l’ambizioso Bari di Cornacchini voglioso di ritagliarsi un ruolo di prim’ordine nei ranghi del campionato.

La rete arrivata al 37′ su calcio di rigore battuto da Mirko Antenucci, punta di diamante del mercato estivo biancorosso, ha spezzato l’equilibrio al Sicula Trasporti Stadium di Lentini, ma nel proseguo di partita si è assistito a un monologo da parte dei padroni di casa.

La Sicula ha messo alle strette il ben più quotato avversario, salvato soltanto dalle parate miracolose dell’ex Parma Frattali. Il raddoppio a pochi minuti dalla fine a firma di D’Ursi appare come una punizione eccessiva per i bianconeri. Con maggiore precisione sotto porta, la squadra lentinese potrà sicuramente rivelarsi un avversario insidioso per le altre concorrenti del girone.