I giovani e lo sport: ecco perché l’attività fisica fa bene

I giovani e lo sport: ecco perché l’attività fisica fa bene

 

QUESTO ARTICOLO FA PARTE DEL CONCORSO DIVENTA GIORNALISTA, RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI CATANIA.

Lo sport è senza dubbio un mezzo per migliorare la nostra autostima, come tutte le situazioni in cui ci diamo degli obiettivi da raggiungere attraverso l’impegno e la determinazione. Quando parliamo di sport, ci riferiamo a un’attività che può coinvolgere tutti e a cui tutti possono partecipare. Infatti il corpo umano ha bisogno di movimento: una regolare attività fisica aiuta a diminuire il rischio di malattie e ha effetti positivi sulla salute psicologica della persona.


Secondo alcune indagini i ragazzi dovrebbero praticare lo sport per almeno un’ora al giorno per cinque giorni su sette. Per noi ragazzi lo sport è anche il momento dello svago dopo le dure giornate scolastiche, quindi ci offre la possibilità di divertirci, superare momenti tristi e di difficoltà, trascorrere del tempo anche con gli amici e conoscerne di nuovi.


Ciononostante oggi lo sport è molto meno praticato, soprattutto dai ragazzi più giovani. Molti iniziano a praticare sport, ma poi smettono appena raggiunto l’obiettivo, che può essere, ad esempio, quello di migliorare la forma fisica. Inoltre l’obiettivo di alcuni ragazzi è solo quello di vincere: in realtà, come spesso si ripete ma senza convinzione, l’importante è partecipare, confrontarsi con gli altri.


Ovviamente è bello vincere, soprattutto facendolo in modo leale, rispettando le regole, non facendosi male e non facendo male agli altri. Gli sport individuali e di squadra ci insegnano a rispettare gli altri, a partire dagli avversari. Ci insegnano a credere in noi stessi, a migliorare e  a superare i nostri limiti.



Lo sport è un’attività potenzialmente in grado di farci vivere meglio. In particolare per i giovani è una delle strade più importanti per lo sviluppo della vita, ha un ruolo importantissimo nella crescita e nell’educazione perché è anche un’opportunità con cui tenere in allenamento il fisico e la mente.

Lo sport è anche sapersi organizzare, perché un ragazzo pensa a finire presto i compiti e tutte le altre incombenze  per andare all’allenamento; è sacrificio, perché prima di andare ad allenarsi, si deve mangiare in un certo modo. Chi fa sport come si deve è più sano, è più magro, è più bello, è più attivo, invecchia più lentamente.

L’unica maniera per praticare lo sport in modo corretto è quello di amarlo. D’altronde, come ha affermato il grandissimo Muhammad Ali, «I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione».

Christian Amato 1A – I.I.S.S. “Ettore Majorana” – Scordia (CT)