“Carrera Cup”, Palazzo grande protagonista nonostante un finale di stagione amaro

“Carrera Cup”, Palazzo grande protagonista nonostante un finale di stagione amaro

A volte il destino è beffardo e nei momenti decisivi riserva “sorprese” difficili da mandare giù. Com’è accaduto al pilota etneo Walter Palazzo (Centro Assistenza Porsche Catania), che si è dovuto arrendere alla sorte avversa nell’ultima gara della stagione 2018, a Imola, del campionato Porsche “Carrera Cup” Italia.

Un finale certamente amaro, che non scalfisce, comunque, la grande annata di Palazzo, protagonista assoluto del campionato del marchio di Stoccarda, durante il quale ha conquistato successi e consensi per le sue ottime prove in pista. Soltanto nel momento decisivo, purtroppo, la fortuna ha voltato le spalle al driver catanese: dopo essere giunto sulle rive del Santerno con tutta la positività e coi favori del pronostico, Walter Palazzo ha dato il meglio di sé sia in qualifica che in gara. La sfortuna, come detto, però ci ha messo lo zampino, perché nonostante abbia vinto la sua gara (gara 1 al sabato), il punteggio assegnato alla fine è stato nella misura del 50% (come da regolamento), causa la bandiera rossa che ha sospeso la contesa per un incidente.




La pioggia battente, inoltre, caduta durante tutta la gara ha fatto il resto!

Resta l’amaro in bocca, ma rimane anche – inscalfibile – la consapevolezza di aver portato avanti una grande stagione. Walter Palazzo ha lottato sino all’ultimo appuntamento con grande merito, ottenendo risultati importanti durante l’intera stagione: c’è da esserne fieri!
Adesso, col campionato alle spalle, è arrivato il momento di rilassarsi e pensare a quello che potrà essere la prossima stagione agonistica.

Nel day after di Imola, le dichiarazioni, con un pizzico di rammarico, di Walter Palazzo: “Sinceramente la delusione è tanta, peccato! La macchina era perfetta e ho vinto la gara, purtroppo l’assegnazione dei punti è stata dimezzata per via della bandiera rossa. Io ho messo tutto me stesso, non ho nulla da rimproverarmi, ma non è bastato lo stesso. Adesso devo ‘sbollire’ e poi penserò a quello che potrebbe essere il mio futuro agonistico. Sono orgoglioso di quello che ho fatto in stagione, ringrazio i miei sponsor perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile e tutti coloro i quali mi hanno sostenuto. Appuntamento al 2019”.