Capuano: “Catania mai più terra di conquista! Servono punti anche in trasferta”

Capuano: “Catania mai più terra di conquista! Servono punti anche in trasferta”

CATANIA – Poche chiacchiere, spazio ai fatti. È stato molto breve l’intervento del difensore rossoazzurro Ciro Capuano in sala stampa. C’è da preparare al meglio la partita in programma tra le mura amiche con il Varese, ed il Catania è perfettamente consapevole dell’importanza della posta in palio.

Capuano, al di là della sconfitta maturata ad Avellino, è comunque fiducioso per il futuro. “Confermiamo che fuori casa qualcosa va rivista, però non dimentichiamoci che tra le mura amiche i risultati nelle ultime partite sono cambiati. Stiamo riscoprendo i benefici dell’effetto Massimino, ora non dobbiamo mollare di una virgola. In casa tutti i nostri avversari devono temerci, bisogna continuare così. Fermo restando che se vogliamo risalire la classifica servono punti anche in trasferta. Io sono convinto che, alla lunga, risaliremo”.

Prezioso si sta rivelando il contributo di Capuano, che si candida per giocare nuovamente da titolare sabato pomeriggio contro il Varese. “Ho superato le due settimane d’infortunio stringendo i denti. Ora sto bene, sono pronto a ricoprire qualsiasi ruolo. Mi attengo alle disposizioni del mister. Sabato mancherà Peruzzi, potrei giocare anche sulla destra ma credo che la soluzione ideale sia l’inserimento di Gyomber, come già accaduto proprio al Partenio”.

Sono trascorse dodici giornate di campionato. L’esperto difensore rossoazzurro ammette che adesso non si può più sbagliare. “Assolutamente no. Basta passi falsi. Dobbiamo migliorare, in particolare sul piano del ritmo e dell’aggressività perché in questa categoria si corre tanto. Vero è che non c’è molta qualità, però la corsa è una caratteristica fondamentale e noi non possiamo farci trovare impreparati sotto questo profilo”.

Capuano non si fida dell’avversario di turno, spiegandone le ragioni ma ribadendo, al tempo stesso, l’importanza di giocare al Massimino. “La compagine biancorossa è giovane e brillante. Questo mi preoccupa ma dovremo fare capire sin dall’inizio che a Catania nessuno passeggia. Servirà la giusta cattiveria agonistica per avere ragione del Varese”.

I tifosi sono comprensibilmente insoddisfatti. L’esperto giocatore del Catania chiede scusa, in particolare, per non averli salutati al fischio di finale al Partenio. “Eravamo molto dispiaciuti, amareggiati e siamo andati dritti negli spogliatoi per questo. Chiedo scusa a nome della squadra per non avere salutato i nostri tifosi, che vanno solo ringraziati per il comportamento finora avuto nei confronti del Catania”.

Infine Capuano sottolinea l’importanza dell’iniziativa indetta dalla Lega di Serie B, “Un Giorno per la nostra Città”. “Oggi siamo stati al Policlinico nel reparto di Oncologia Pediatrica. Non possiamo guarire tanti bambini in difficoltà, però abbiamo dato loro un piccolo sollievo, un sorriso, un momento di felicità. Dal mio punto di vista dovremmo portare avanti più spesso iniziative di questo tipo. Siamo dei personaggi pubblici, possiamo dare qualcosina in più”.

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