Da “Un Sacco Bello” a “Il Sorpasso”, ecco i migliori film italiani ambientati a Ferragosto

Da “Un Sacco Bello” a “Il Sorpasso”, ecco i migliori film italiani ambientati a Ferragosto

Il 15 agosto, giornata di Ferragosto, è una data certamente centrale nell’ottica delle vacanze estive degli italiani. La classica gita fuori porta delle famiglie e le ore trascorse in spiaggia tra amici nel corso della famosa notte, rappresentano un “must” per tantissimi.


Nella cultura popolare il Ferragosto simboleggia molto e tale ricorrenza ha ispirato, dal dopoguerra a oggi, diverse pellicole cinematografiche ambientate proprio in questo giorno. Tante di queste vengono spesso riprodotte sul piccolo schermo proprio il 15 agosto o nei giorni a ridosso. Scopriamo insieme quali sono i cinque film italiani più famosi incentrati sul tema.


La Famiglia Passaguai (1951)



Il nome del titolo è già un programma. Il film diretto e interpretato dal monumentale Aldo Fabrizi racconta le disavventure vissute dalla famiglia romana Passaguai che, favorendo di un corposo sconto aziendale in un lido balneare di Fiumicino (Roma) decide di passare una giornata a mare incappando in una serie di equivoci, imprevisti e gag esilaranti che si verificano con una puntualità disarmante sulla testa del cavaliere Beppe Valenzi (Aldo Fabrizi). Nel cast troviamo attori di grande livello come Ave Ninchi, Peppino De Filippo, Luigi Pavese e il catanese Giovanni Grasso.

Il Sorpasso (1962)

Chi non ricorda l’iconico gesto delle corna sfoderato orgogliosamente da Vittorio Gassman nella scena cult de “Il Sorpasso”?. La celebre pellicola prodotta da Mario Cecchi Gori e diretta dal maestro Dino Risi è ambientata proprio a Ferragosto e narra le disavventure dello scapestrato Bruno Cortora (Vittorio Gassman) e dello studente Roberto Mariani (Jean-Louis Trintignant) durante un viaggio in auto dal Lazio alla Toscana a bordo di una Lancia Aurelia B24. Purtroppo durante uno dei tanti tentativi di sorpasso accompagnati dall’inconfondibile suono del clacson premuto da Gassman, la trasferta prenderà una piega a dir poco tragica.

Travolti da un tragico destino nell’azzurro mare di agosto (1974)

La pellicola di Lina Wertmuller è una delle pietre miliari della produzione cinematografica italiana. La ricca Raffaella Pavone Lanzetti, interpretata da Mariangela Melato, trascorre le vacanze a bordo di uno yacht di lusso prendendo di mira il proprio marinaio siciliano comunista Gennarino Carunchio (Giancarlo Giannini). Improvvisamente l’imbarcazione sarà protagonista di un naufragio su un’isola deserta a causa di un problema al motore. Sulla porzione di terra emersa, il povero marinaio riuscirà a riscattare la propria posizione davanti all’indisponente Raffaella e tra i due scoppierà addirittura l’amore. Purtroppo, una volta tratti in salvo, i ruoli dei due protagonisti si invertiranno nuovamente recuperando lo status quo precedente.

Un Sacco Bello (1980)

N’che senso?“, “Love, love, love“, “Io mica so’ comunista così, sa! Io so’ comunista cosiiiì!“, sono espressioni divenute immortali grazie alla stupenda opera diretta e interpretata da Carlo Verdone. L’attore romano, nel corso della pellicola, rivestirà i ruoli di tre protagonisti (Enzo, Leo e Ruggero) impegnati in altrettante vicende parallele durante la giornata di Ferragosto. Indimenticabili ovviamente anche le performances di Mario Brega e Veronica Miriel (Marisol).

Caro Diario (1993)

Mattatore indiscusso del film è Nanni Moretti, il quale interpreterà se stesso durante tre episodi. Nel primo Moretti si muoverà a bordo di una Vespa tra i quartieri di simbolo una Roma deserta sotto il sole ferragostano, nel secondo farà una capatina nelle isole Eolie per “disintossicarsi” dal caos metropolitano e nel terzo, autobiografico, racconterà le difficoltà patite a causa di un linfoma di Hodking.

Fonte foto: www.ilcinemaitaliano.com