Catania, sabato e domenica al Don Bosco “A cummari barunissa”

Catania, sabato e domenica al Don Bosco “A cummari barunissa”

CATANIA – L’animo umano può assumere differenti sfaccettature. Spesso la forma e la sostanza che lo caratterizzano dipendono dai momenti e dalle circostanze della vita. La trama della commedia in tre atti “’A cummari barunissa”, del giovane autore catanese Santo Capizzi, che sarà portata in scena dalla compagnia Liotru sabato, con doppio spettacolo alle ore 17.30 e alle ore 21, e domenica alle ore 18.15, sul palcoscenico del teatro Don Bosco di Catania, si snoda proprio attorno alle diverse “sembianze” che l’animo di ogni essere umano può assumere: come sottolinea l’autore, “nobile, etereo, luminoso quanto un giorno splendente d’estate oppure malato, cupo, funesto come il presagio di un giorno tetro nel freddo inverno”.

La pièce propone uno spaccato della quotidinatà dell’umana esistenza, tra vizi e virtù che caratterizzano i tratti dei personaggi della messinscena. La vicenda proposta sul palcoscenico si colloca temporalmente agli inizi del secolo scorso ed è ambientata in un tipico contesto rurale siciliano. Ciccino (Ugo Signorelli), umile contadino “acculturato”, grazie al suo mentore (Aldo Failla), ambisce alla mano di Margherita (Martina Zappalà), ma vede mortificate le sue velleità amorose a causa degli ostacoli frapposti dai genitori della fanciulla, il barone Caponnetto (Domenico Zappalà) e la moglie “arrinisciuta” Addolorata Petula (Deborah Sorbello). E così, lo spasimante mette in piedi uno stratagemma per conquistare il cuore dei suoi “avversari” che, scoperto l’inganno, ammorbidiscono la propria posizione soltanto quando capiscono che Ciccino ha sventato una subdola truffa in danno degli stessi.

Già, l’animo umano è davvero multiforme e molto dipende dalle vicissitudini che attanagliano il quotidano vivere.

Con la regia di Franco Blundo, il nutrito cast è completato da Francesco Macaluso, Letizia Giannetto, Seby Barbagallo, Luca Tanteri, Roberto De Marzi, Lina Pace, Sandro Seminara, Claudia Blundo, Alfio Fabiano, Salvo Russo, Filippo Sorbello, Carmelo Corso.

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