Tokyo 2020 alle porte, i volti degli atleti siciliani in gara e le ultime sull’evento

Tokyo 2020 alle porte, i volti degli atleti siciliani in gara e le ultime sull’evento

SICILIA – C’è grande entusiasmo nell’aria per l’inizio dei Giochi della XXXII Olimpiade, fissato per la giornata di domani 23 luglio. L’evento è noto anche come Tokyo 2020 poiché si sarebbe dovuto svolgere sempre nella capitale del Giappone, dal 24 luglio al 9 agosto dello scorso anno, ma il tutto ha subìto un posticipo a causa del Covid.

Adesso il countdown sta per volgere al termine, manca solo un giorno ed è tanta la curiosità da parte del pubblico mondiale sulle competizioni sportive che ci accompagneranno nei prossimi giorni. Riportiamo di seguito i dettagli.


Tokyo 2020, ci sono anche atleti siciliani: i nomi

Atletica leggera

Puntando i riflettori sul panorama locale, diversi sono i volti siciliani che prenderanno parte da protagonisti a queste Olimpiadi. Per quanto concerne l’atletica leggera, il cui programma partirà da giorno 30, spiccano i seguenti nomi: Ala Zoghlami (G.S. Fiamme Oro Padova) e Osama Zoghlami (C.S. Aeronautica Militare) che correranno i 3000 siepi, Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) che scenderà in campo con il Lungo, Alice Mangione (Esercito) che sarà impegnata nelle staffette 4×400 e 4×400 mista, e infine Giuseppe Leonardi (Carabinieri) 4×400 e 4×400 mista.

Risalendo alle loro radici, i gemelli Zoghlami sono originari della Tunisia ma cresciuti nel Trapanese; Alice Mangione invece è nata nel Nisseno, mentre Filippo Randazzo e Giuseppe Leonardi hanno origini catanesi.

Per quanto concerne proprio l’atletica leggera, questa sarebbe una delle edizioni olimpiche più rappresentative dei colori siciliani dove a vestire la maglia azzurra sono in cinque: l’ultima volta risalirebbe ai Giochi Olimpici di Sidney del 2008, dopo di Pechino nel 2000, quando vi parteciparono ben sei isolani.

Ciclismo

Spicca la Sicilia anche nelle competizioni di ciclismo, due saranno i siciliani a prendere parte alle Olimpiadi. Si tratta del messinese Vincenzo Nibali e del ragusano Damiano Caruso: il primo va a caccia di una rivincita dopo una caduta che gli costò la perdita del primo posto sul podio durante le competizioni olimpiche di Rio 2016; Caruso, invece, è pronto a mettersi in gioco, forte del titolo conquistato in occasione del Giro d’Italia 2021 dove si è piazzato in seconda posizione nella classifica generale.

Scherma

Ecco chi saranno i sei schermidori siciliani che si metteranno in gioco: Daniele Garozzo, Rossella Fiamingo, Giorgio Avola, Alberta Santuccio, Enrico Garozzo, Marco Fichera. Daniele Garozzo, vincitore dell’oro individuale a Rio 2016, sarà impegnato nella prova individuale del fioretto maschile, mentre nelle prove a squadre verrà accompagnato dal modicano Giorgio Avola. A scendere in pedana nella spada femminile c’è la catanese Rossella Fiamingo, vincitrice dell’argento individuale (sempre nelle Olimpiadi del 2016 in Brasile), alla quale si unirà un’altra spadista catanese: Alberta Santuccio. Impegnati nella spada maschile ci saranno gli acesi Enrico Garozzo (fratello di Daniele) e Marco Fichera: entrambi vincitori dell’argento a squadre nell’edizione di Rio 2016.

Proprio Fichera ha scritto nella bacheca del proprio profilo Facebook: “Milano mi ha accolto ormai 9 anni fa. Mi ha abbracciato con la sua bellezza e la sua speranza. Sono fiero di portare a Tokyo oltre che le mie meravigliose origini Acesi, anche un pezzo della città di Milano. Acireale e Milano, Sicilia e Lombardia, luoghi così diversi ma tutti che sanno di casa“.

Canoa

Sarà Samuele Burgo il canoista siciliano, originario di Siracusa, a partecipare a Tokyo 2020. L’uomo è specializzato nel kayak.

Pesi

Il pesista Antonio (Nino) Pizzolato gareggerà a Tokyo. L’atleta che proviene da Salaparuta, in provincia di Trapani, è riuscito ad accedere alle Olimpiadi dopo aver raggiunto una buona posizione nel ranking. Il suo cavallo di battaglia, come si legge anche su Wikipedia, è il titolo di campione europeo negli 81 kg durante i campionati di Batumi 2019 (primo anche nello slancio con 201 kg) e a Mosca 2021 con il record italiano di 370 kg.

Karate

Anche il karate trova una rappresentanza siciliana alle Olimpiadi nella persona di Luigi Busà. L’atleta, nato nel 1987, proviene da Avola (in provincia di Siracusa) e vanta diversi importanti titoli europei e mondiali. Dunque ci sono i presupposti per portare a casa un grande risultato.

Pallavolo

Vola a Tokyo anche la pallavolista siciliana Miriam Fatime Sylla. Dopo qualche attimo di preoccupazione a causa di un lieve infortunio alla caviglia sinistra, durante l’amichevole contro la Serbia a Belgrado lo scorso 9 luglio, la pallavolista si è ripresa garantendo la propria presenza all’evento più atteso di sempre. Sylla è schiacciatrice dell’Imoco Volley e capitano della Nazionale, nata a Palermo nel 1995.

Skateboard

Anche lo skateboard per la prima volta avrà il suo spazio all’interno delle competizioni olimpiche. A tal proposito, tra coloro in gara ci sarà anche il giovanissimo Alessandro Mazzara. Siciliano, di soli 17 anni, nato nel 2004 nel Trapanese con l’ambizione di raggiungere già una tra le più alte vette nel panorama sportivo.

Questa è la “formazione siciliana al completo. Sono tante le emozioni vissute e rese pubbliche dagli atleti che, negli ultimi giorni, hanno postato sui vari social foto e video degli ultimi allenamenti incorniciando i momenti che precedono il via alle competizioni.

Tokyo 2020, le ultime news

Nonostante ormai si contano le ore mancanti al via dei Giochi, persistono alcuni dubbi. Da un lato si è assistito negli ultimi giorni a un grande entusiasmo, come nel caso della nomina della pallavolista Paola Egonu che sarà portabandiera alle Olimpiadi rappresentando in tal modo la nazione italiana.

Ma dall’altro non si arrestano le tensioni sul fronte Covid: diversi sono stati i contagi rilevati all’interno del villaggio olimpico. Ciò ha posto ancora una volta l’accento sullo scontro tra coloro che chiedono l’annullamento delle competizioni in via precauzionale e coloro che, invece, insistono sul via.

A tal proposito, il capo del Comitato organizzatore di Tokyo 2020, Toshiro Muto, avrebbe fatto sapere in conferenza lo scorso martedì che non si escluderebbe una possibile cancellazione “last minute” in caso di un repentino aumento dei contagi.

Muto, come riportato da Agi, ha evidenziato: “Continueremo a discuterne se ci sarà un aumento dei casi. Abbiamo convenuto che sulla base dell’andamento della pandemia, terremo nuovi colloqui a cinque“.

Fonte foto: Flickr.com