Sfincette dell’Immacolata: la gustosa RICETTA delle tipiche frittelle siciliane

Sfincette dell’Immacolata: la gustosa RICETTA delle tipiche frittelle siciliane

SICILIA – Si sa che in Sicilia ogni occasione è buona per friggere e rifriggere ogni piatto… e quale pretesto è migliore delle festività natalizie?

La tradizione viene già in nostro aiuto suggerendo una ricetta facile e veloce, ma tanto intramontabile quanto gustosa e adatta a ogni età, dagli ospiti più piccoli ai più grandi ed esigenti.


La ricetta di ci stiamo parlando è tipica della festa dell’Immacolata concezione: le sfincette! Lo stesso nome del dolce trae origine dal latino “spongia”, che significa spugna. La parola si rifà alla forma rotonda irregolare dei dolcetti.

La ricetta degli sfinci siciliani

INGREDIENTI

  • FARINA 00 300 gr;
  • ACQUA TIEPIDA 200 ml;
  • PATATE LESSE 200 gr;
  • LIEVITO DI BIRRA FRESCO 8 gr;
  • SALE 1 pizzico;
  • OLIO DI SEMI D’ARACHIDE q.b.;
  • FARINA DI SEMOLA 50 gr;
  • LATTE TIEPIDO 150 ml;
  • ZUCCHERO SEMOLATO q.b.

PROCEDIMENO

Lessare le patate intere per circa 40 minuti a partire dal bollore, scolarle, schiacciarle in una terrina e lasciarle raffreddare.

Quando saranno fredde, versare la farina. Aggiungere la semola di grano duro e miscelare il tutto con una forchetta e unire anche il sale. Sciogliere il lievito nell’acqua e il latte miscelati. Unire gradualmente il latte alla farina e mescolare per far assorbire il liquido al composto.

Bisogna ottenere una consistenza molto morbida, leggermente più soda di una pastella. Coprire con pellicola trasparente e fare lievitare in un luogo caldo per circa un’ora. Trascorso questo tempo, eliminare la pellicola; l’impasto sarà raddoppiato di volume.

Scaldare abbondante olio in una padella dai bordi alti; quando avrà raggiunto la temperatura di 170 °C circa, prelevare l’impasto a cucchiaiate.

Distribuire tanti mucchetti di impasto nell’olio caldo. Friggere le sfincette, rigirandole continuamente per farle dorare in modo uniforme. Scolare le sfincette su carta assorbente da cucina.

Passare le sfincette nello zucchero semolato per decorarle e servirle calde.

Consigli e conservazione

Chi preferisce può evitare le patate lesse e consumarle subito. Le sfincette dell’Immacolata si possono preparare anche in versione salata: basterà non passarle nello zucchero. Inoltre, le si può arricchire con delle acciughe sott’olio o accompagnarle a salumi e formaggi.

All’impasto si possono aggiungere uvetta o gocce di cioccolato. Si possono sostituire i liquidi con l’intera quantità di acqua o latte, a seconda dei gusti personali, o utilizzare anche un latte vegetale se si è intolleranti al lattosio. Per delle sfincette più aromatiche e profumate si possono miscelare un cucchiaio di cannella in polvere allo zucchero semolato.

È consigliabile consumare le sfincette dell’Immacolata subito dopo la preparazione, per gustarle soffici e calde. Se dovessero avanzare si può conservarle per un giorno, ben coperte. Si possono anche anche congelare per un mese.

Fonte immagine cookist.it