Amministrative in Sicilia, monitoraggio Corecom per rispetto regole della par condicio

Amministrative in Sicilia, monitoraggio Corecom per rispetto regole della par condicio

SICILIA – Il Comitato regionale per le comunicazioni della Sicilia, noto come Corecom Sicilia, sta monitorando la comunicazione durante la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative del 28 e 29 maggio, con la possibilità di ballottaggio l’11 e 12 giugno, che coinvolgono 129 comuni siciliani, tra cui Catania, Siracusa, Trapani e Ragusa.

Per garantire la parità tra le forze politiche e i candidati che partecipano alle elezioni, dalle convocazioni dei comizi elettorali del 29 marzo fino alla fine delle operazioni di voto, le amministrazioni coinvolte devono rispettare le regole del divieto di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quelle necessarie per l’adempimento delle proprie funzioni.



Il Corecom Sicilia, come organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), ha il compito di tutelare il pluralismo anche in vista delle elezioni amministrative. Per questo, ha già pubblicato sul proprio sito gli avvisi destinati alle aziende radiotelevisive locali in merito alla disponibilità alla messa in onda dei Mag-Messaggi autogestiti gratuiti, per i quali è previsto un meccanismo di rimborso successivo.

Il presidente del Corecom Sicilia, Andrea Peria Giaconia, ha affermato che la tutela del pluralismo e il rispetto delle regole della parità sono tra i principali compiti istituzionali del Comitato. Pertanto, le amministrazioni pubbliche devono osservare con attenzione le regole per evitare che la campagna elettorale diventi distorsiva per la comunità. Il Corecom Sicilia rimarrà vigile in merito.