Sicilia, bonus figlio da 1.000 euro per ogni nuovo nato: requisiti e MODULO per la domanda

Sicilia, bonus figlio da 1.000 euro per ogni nuovo nato: requisiti e MODULO per la domanda

SICILIA – Mille euro per ogni nuovo nato. Torna anche quest’anno il bonus figli, la manovra con cui il governo Musumeci intende sostenere le famiglie siciliane meno abbienti e incentivare la natalità nell’Isola. L’avviso è stato pubblicato dall’assessorato regionale alla Famiglia e alle politiche sociali, e può contare su una dotazione complessiva di 2 milioni di euro, 500mila euro in più rispetto a un anno fa. Il contributo sarà assegnato anche in caso di adozione ed erogato attraverso graduatorie stilate dai Comuni.

Siamo contenti di aver confermato il bonus figli anche quest’anno – afferma l’assessore alla Famiglia Antonio Scavone e incrementato le risorse stanziate un anno fa. Si tratta di uno strumento utile, perché consente di ridurre gli ostacoli di ordine economico che limitano la procreazione all’interno delle famiglie meno abbienti“.


I requisiti

Possono presentare istanza per la concessione del bonus, un genitore o, in caso di impedimento di quest’ultimo, uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno;
  • residenza nel territorio della Regione Siciliana al momento del parto o dell’adozione;
  • i soggetti in possesso di permesso di soggiorno devono essere residenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno 12 mesi al momento del parto;
  • nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana;
  • indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore a 3mila euro. Alla determinazione dello stesso indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare ai sensi delle disposizioni vigenti in materia.

Sul sito del dipartimento regionale alla Famiglia, oltre all’avviso, è disponibile anche il modulo per la presentazione della domanda che, ricordiamo, dovrà essere presentata agli uffici del proprio Comune.

Immagine di repertorio