Autotrasporto, i punti accolti dal Mit. Salvatore Bella: “Riconosciute tutte le istanze”

Autotrasporto, i punti accolti dal Mit. Salvatore Bella: “Riconosciute tutte le istanze”

CATANIA – A Roma, ieri sera, Governo e autotrasporto hanno risolto tutti i nodi che avevano spinto anche il comparto siciliano alla protesta, rifiutandosi di scaricare le merci arrivate nei porti regionali. “Tutte accolte” le richieste avanzate dalla categoria attraverso il Cts. Lo ha reso noto il presidente degli Autotrasportatori siciliani Salvatore Bella. Ma su quali punti è stato raggiunto l’accordo?

Sospesa temporaneamente l’Ets trasporti

Il Ministero dei Trasporti ha chiesto all’Unione Europea di sospendere temporaneamente l’ETS, il sistema che impone costi aggiuntivi legati alle emissioni inquinanti delle navi. Almeno fin quando non termineranno le tensioni in Iran, che continuano a mettere a rischio gli approvvigionamenti di carburante, incidendo sui costi del trasporto.

Se Bruxelles non dovesse accogliere la richiesta generale, il Governo italiano chiederà almeno di escludere da questi costi le tratte marittime che collegano la Sicilia al resto del Paese. In termini concreti, significherebbe evitare nuovi rincari su traghetti e merci dirette nell’Isola.

Il Seal Modal Shift verso l’uscita dalle regole Ue su aiuti di Stato

Un altro punto riguarda il Sea Modal Shift, il contributo economico pensato per favorire il trasporto delle merci via nave rispetto a quello esclusivamente su gomma. Questa misura dovrebbe essere esclusa dalle regole europee sugli aiuti di Stato, permettendo così di continuare a sostenere le imprese senza ostacoli burocratici o rischi di blocco da parte dell’Unione Europea.



Inoltre, una parte delle risorse raccolte dallo Stato attraverso l’ETS sarà destinata proprio al Sea Modal Shift. Nella legge di bilancio 2026 è previsto uno stanziamento di 50 milioni di euro proveniente da questi fondi. In pratica, una quota delle somme pagate dal settore per i costi ambientali tornerebbe a sostegno dello stesso comparto.

Più fondi per le imprese degli autotrasportatori

A queste risorse si aggiungeranno altri fondi nazionali e il contributo della Regione Siciliana, che si è detta disponibile a cofinanziare la misura. In questo modo la dotazione complessiva potrebbe raggiungere i 100 milioni di euro all’anno, una cifra rilevante per alleggerire i costi del trasporto da e per la Sicilia.

Infine, ha informato Aitras, è stato istituito un canale diretto tra il Comitato Trasportatori Siciliani e il Ministero dei Trasporti. Questo consentirà confronti più rapidi e immediati, riducendo tempi burocratici e facilitando la gestione delle future criticità del settore.

“Tutte le istanze portate a Roma sono state accolte” ha spiegato Bella.