Sicilia, altri sei Comuni in zona rossa. Nuova ordinanza, le regole per i servizi di ristorazione valide dal 3 al 5 aprile

Sicilia, altri sei Comuni in zona rossa. Nuova ordinanza, le regole per i servizi di ristorazione valide dal 3 al 5 aprile

SICILIA – Ancora zone rosse in Sicilia. Il presidente Nello Musumeci ha deciso di blindare altri sei comuni siciliani. Nello specifico si tratta di Borgetto, Ciminna, Mezzojuso e Partinico (Palermo), Lampedusa e Linosa (Agrigento) e Priolo Gargallo (Siracusa).

Una nuova ordinanza (clicca qui per visionarla e scaricarla) – valida da venerdì 2 a mercoledì 14 aprile – firmata nelle scorse ore, a seguito delle richieste dei primi cittadini e sulla scorta delle relazioni delle Asp per un aumento esponenziale dei casi positivi di Covid.


Le zone rosse in Sicilia, a partire da domani, venerdì 2 aprile, diventano 27.

Festività pasquali in zona rossa e le regole per i servizi di ristorazione

Intanto tutta l’Isola, per i giorni 3, 4 e 5 aprile, si accinge a tingersi di rosso a seguito di quanto stabilito dal Governo nazionale. In merito a ciò, il governatore Musumeci ha disposto che nei giorni delle festività pasquali, si applicheranno le disposizioni nazionali in riferimento ai “servizi di ristorazione“.

In tutti i Comuni siciliani – anche in quelli dichiarati rossi con precedenti ordinanze regionali – sarà consentita (a bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie), quindi, la consegna a domicilio (senza limiti di orario).

Possibile anche la vendita con asporto di cibi e bevande (senza restrizioni dalle 5 alle 18, mentre dalle 18 alle 22 sarà vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina e altri esercizi simili).