Promozione della prevenzione all’Istituto “Marconi” di Paternò e Ragalna

Promozione della prevenzione all’Istituto “Marconi” di Paternò e Ragalna

PATERNÒ – Nell’ambito del Progetto di Educazione alla Salute, coordinato dall’insegnante Maria Sorbello, mercoledì 20 novembre scorso, presso la Sala Bianca di Navarra dell’I.C. “Marconi”, in orario pomeridiano, si è tenuta una conferenza destinata a docenti e genitori – sempre presenti e attivi alle attività scolastiche -, a cura della dottoressa Attilia Musumeci, specializzata nella diagnosi e cura delle malattie della pelle, a trasmissione sessuale e nei trattamenti di dermatologia estetica, dal titolo “Nevi e melanomi”.


La relatrice ha esordito spiegando a un pubblico attento come la pelle sia l’organo umano più esteso, costantemente esposto ad agenti irritanti, infettivi e cancerogeni, sede di fondamentali attività immunologiche connesse al suo ruolo “di confine”. Anche se molte malattie della pelle hanno un basso indice di gravità, ma per la loro visibilità e i sintomi associati, causano sempre un danno rilevante alla qualità della vita affettiva, sociale e lavorativa, esistono anche forme gravemente invalidanti e in alcuni casi potenzialmente mortali, come alcuni tumori della pelle e alcune reazioni a farmaco, che invece, se diagnosticati e trattati in fase precoce, sono del tutto guaribili. Ma la buona notizia è che, se scoperte in fase iniziale, da queste malattie si può guarire.



La dottoressa Musumeci ha spiegato come effettuare le principali misure di prevenzione contro il melanoma cutaneo e i tumori della pelle, com’è cambiato il ruolo del dermatologo nella diagnosi dei tumori cutanei e quali sono le novità terapeutiche più recenti in questo campo.
Negli ultimi 20 anni la dermatologia ha fatto importanti progressi: i nuovi farmaci mirati su bersaglio molecolare e l’immunoterapia hanno consentito risultati inimmaginabili prima. Sono ora disponibili farmaci biotecnologici, che hanno permesso di liberare i pazienti dalla schiavitù delle più frequenti e invalidanti patologie infiammatorie come psoriasi, dermatite atopica, idrosadenite, pioderma gangrenoso e tante altre. Infine, le tecniche di diagnostica non invasiva (come dermoscopia, epiluminescenza digitale, microscopia confocale e tomografia ottica) hanno migliorato in modo radicale la sensibilità e specificità della diagnosi dei tumori cutanei, rendendo possibile l’asportazione chirurgica di lesioni in fase sempre più precoce.



“Gli interventi di promozione della salute, per la loro complessità e articolazione, – sostiene il Dirigente Scolastico, professoressa Maria Santa Russo richiedono metodologie di approccio integrate e multidisciplinari, nonché strumenti operativi validi. Tali interventi, inoltre, se adeguatamente condotti anche in ambito scolastico, sono efficaci nell’indirizzare conoscenze e modificare comportamenti verso un corretto stile di vita. Il progetto di educazione alla salute del nostro Istituto si propone di promuovere la conoscenza dei comportamenti che hanno rilevanza per la salute, di intervenire sulle variabili psicologiche, relazionali, sociali, culturali e ambientali che influenzano i comportamenti a rischio e rendono difficile l’acquisizione di comportamenti sani, di rimuovere i comportamenti a rischio per la salute, favorendo l’acquisizione di nuove conoscenze e capacità operative attinenti a stili di vita sani, di stimolare negli individui gli atteggiamenti, i valori e i comportamenti che consentano loro di sviluppare capacità di valutazione e di autonomia”.

Come sempre, l’Istituto “Marconi” è all’avanguardia anche nel campo della prevenzione.