Progetto “Erasmus” al Karol Wojtyla di Catania a difesa degli alunni con bisogni educativi speciali

Progetto “Erasmus” al Karol Wojtyla di Catania a difesa degli alunni con bisogni educativi speciali

CATANIA – L’Istituto Professionale Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania ospiterà domani 14 marzo il Convegno Erasmus, un progetto nato lo scorso anno che vede la collaborazione della scuola etnea con altri istituti alberghieri della Turchia, della Bulgaria, di Malta e con l’Istituto Alberghiero di Napoli che rappresenta la scuola capofila del programma.

Quest’anno, il progetto Erasmus è rivolto a tutti gli alunni che presentano forme di BES, bisogni educativi speciali, ed hanno quindi necessità di essere assistiti da docenti di sostegno nel loro percorso di studio. Oltre a loro, il convegno Erasmus di domani è dedicato anche a tutti quelli studenti che soffrono di problematiche familiari o attinenti alla sfera emotiva o ancora a quella scolastica e di apprendimento.




Tutti i paesi europei sopra elencati, insieme al Karol Wojtyla di Catania, collaborano insieme per combattere ed eliminare le differenze e i vari tipi di disordini sociali provati a scuola da chi, purtroppo, rientra nella categorie dei BES (come chi soffre di dislessia).

Si inizia domani mattina alle 9,45 con il benvenuto offerto dalla preside dell’Istituto catanese, Daniela Di Piazza e si proseguirà fino alle 12 con gli interventi della dott.ssa Maria Carmela Laudani – Coordinatore “Gruppo DSA  ASP” Catania -, dell’ingegnere Claudio Pellegrino, Delegato del Comitato Para Olimpico di Catania  e con il dott. Carmelo La Rocca, Vice Presidente dell’organizzazione  no-profit Life Onlus. L’appuntamento, tutto rigorosamente in lingua inglese, si concluderà con la premiazione – da parte del prof. Agostino Arena – della studentessa Francesca Tringale, affetta da sindrome di Down e vincitrice della gara di salto in lungo.

A conclusione del convegno, fino alle 13 circa, saranno proiettati anche DVD contenenti foto, musica e video delle attività sportive portate avanti dai ragazzi (come l’atletica e la canoa). Ogni paese membro del convegno porterà inoltre a Catania due alunni BES accompagnati dagli insegnanti di sostegno per assistere a questo unico e grande evento.