"Criminalità organizzata, come si alimenta": l'Istituto Gemmellaro incontra le Istituzioni - Newsicilia

“Criminalità organizzata, come si alimenta”: l’Istituto Gemmellaro incontra le Istituzioni

“Criminalità organizzata, come si alimenta”: l’Istituto Gemmellaro incontra le Istituzioni

CATANIA – Si è svolta lo scorso 18 dicembre, nell’aula magna dell’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania, la conferenza dal titolo “Criminalità organizzata, come si alimenta”.

L’evento, organizzato dall’Associazione Antimafia “Alfredo Agosta”, e presieduta dal dirigente scolastico professoressa Concetta Valeria Aranzulla, ha avuto come relatori il dottore ispettore Giuseppe Agosta, presidente dell’Associazione Antimafia “Alfredo Agosta”, il sostituto Procuratore della Repubblica di Catania dottoressa Assunta Musella, coordinatore distrettuale Antimafia, e l’avvocato Maria Mangioglio, legale dell’Associazione Antimafia “Alfredo Agosta”.




Alla conferenza hanno partecipato gli alunni delle classi seconde e terze dei seguenti indirizzi: Turismo, Amministrazione Finanza e Marketing, e Informatica.

Il dirigente scolastico, dopo i saluti di rito, ha evidenziato l’importanza di combattere le organizzazioni mafiose e le loro attività delittuose, quale fenomeno che si estende dal nord al sud del paese, che agendo con mezzi illeciti, tenta di imporre la propria volontà per conseguire interessi a danno dei cittadini.

Successivamente è intervenuto l’ispettore Giuseppe Agosta, che ha presentato gli scopi dell’Associazione istituita in memoria del padre, il maresciallo Alfredo Agosta, ucciso dalla mafia nel 1982.

Tra le finalità dell’Associazione vi sono quelli di assistere, sostenere e tutelare i cittadini vittime o testimoni di attività criminose, contribuendo ad abbattere il muro di omertà contro racket, estorsioni, usura e ogni tipo di sopruso che lede la dignità e la libertà dell’uomo.

Infine, Agosta ha esortato gli alunni a non avere paura, denunciando con coraggio, al fine di evitare la compenetrazione mafiosa nel tessuto sociale.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Catania, dottoressa Assunta Musella, ha sottolineato l’importanza della legalità, quale elemento fondamentale per contrastare il fenomeno mafioso, la necessità di rispettare le leggi e il prossimo, senza pretendere nulla in cambio, educare alla legalità, elaborare e diffondere la cultura dei valori civili e delle nozioni più profonde dei diritti del cittadino.

Infine, è intervenuta l’avvocato Maria Mangioglio, legale dell’Associazione Antimafia “Alfredo Agosta”, che ha sollecitato i giovani studenti ad avere fiducia nelle istituzioni che combattono quotidianamente il fenomeno della mafia, illustrando le finalità dello sportello del sovraindebitamento legge 3/2012, anti-usura e anti-racket.

Agli interventi dei relatori è seguito un ampio dibattito, a cui hanno partecipato con attenzione gli studenti presenti, ponendo domande e curiosità.

Il dirigente scolastico ha chiuso i lavori, ribadendo l’importanza di promuovere incontri con le istituzioni al fine di migliorare e rafforzare la formazione degli studenti.