Emergenza sanitaria, bufera contro Zangrillo. Gli esperti: “Messaggi fuorvianti”

Emergenza sanitaria, bufera contro Zangrillo. Gli esperti: “Messaggi fuorvianti”

Alberto Zangrillo, direttore della Terapia Intensiva del San Raffaele di Milano, si è espresso in maniera tendenzialmente controcorrente riguardo al “mostro” contro il quale l’Italia – e gran parte del mondo – sta combattendo da qualche mese. Proprio lui ha detto che “clinicamente non esiste più, i nostri Pronto Soccorso e Terapie Intensive sono vuote“.

Tuonano, però, contro di lui diversi esperti e non solo, e non poche polemiche sono nate a seguito delle sue affermazioni che, per alcuni, sarebbero prive di fondamento e insensate.


Luca Richeldi, pneumologo e componente del Comitato tecnico scientifico, secondo quanto riporta Repubblica.it, infatti, ha risposto duramente affermando che ancora non è il momento di dare messaggi fuorvianti che non invitano alla prudenza, seppur sia vero che gli ospedali si stiano pian piano svuotando.

Giuseppe Ippolito, direttore dello Spallanzani di Roma, gli fa eco sostenendo che non vi è alcuna prova scientifica che dimostri che il “nemico invisibile” sia mutato e/o eliminato.