VITTORIA – “L’ennesima inconcludenza da parte di chi attualmente amministra la città, ovvero da parte di coloro i quali avrebbero dovuto difendere la Condotta Agraria di Vittoria, trovare soluzioni, individuando nel contempo dei locali idonei e sopratutto avrebbero dovuto vigilare bene su questa vicenda senza farsi scippare tali uffici che da Vittoria Città delle Primizie e del vino Cerasuolo dove l’agricoltura sta alla base della nostra Economia, verranno trasferiti a Comiso. Si, proprio così, la Condotta Agraria di Vittoria sarà trasferita a Comiso. Questo è quanto apprendiamo dal sito del Comune di Comiso”.
Con queste parole in segretario del Partito Demcoratico di Vittoria (RG), Giuseppe Nicastro, commenta la decisione di spostare la Condotta Agraria a Comiso, altro Comune del Ragusano. Tutto questo chiaramente mette a serio rischio il ruolo della città del mercato ortofrutticolo nell’agricoltura locale, che finora è stato molto importante. Solo da parte del partito sono giunti segnali.
“Purtroppo a oggi con immenso rammarico – prosegue Nicastro – le istituzioni che dovrebbero rappresentare la città di Vittoria allo stato attuale sembrerebbero tutte mute, tutte cieche e tutte sordi davanti a cose di questo genere. Eppure il Partito Democratico attraverso il nostro Deputato regionale Nello dì Pasquale tramite una lettera indirizzata all’assessore regionale all’Agricoltura nel novembre del 2019 denunciò l’avvio della procedura di trasferimento della Condotta Agraria da Vittoria a Comiso, chiedendo nel contempo all’assessore di attivarsi perché venisse revocata immediatamente la determinazione sul trasferimento della Condotta Agraria e di avviare un raccordo tempestivo con la commissione straordinaria del Comune di Vittoria per individuare un sito idoneo a ospitare questi uffici ed evitare la mortificazione di una classe imprenditoriale e operaia che rappresenta l’eccellenza della nostra economia”.
Il resto delle istituzioni non fa invece nulla davanti a questi problemi. L’istanza da parte del Pd non si ferma.
“Purtroppo viste le notizie apprese – conclude Nicastro –, dobbiamo dedurre che siamo dinnanzi a un governo regionale che non ascolta le esigenze dei territori, che non sa fare altro che demolire ciò che di buono c’è a Vittoria e che mortifica la nostra città, la sua classe operaia e imprenditoriale. A malincuore però dobbiamo pure dedurre che ci troviamo davanti a un amministrazione straordinaria del Comune di Vittoria totalmente dormiente dinnanzi a cose di questo tipo. Ragion per cui assieme alle forze civiche e politiche con cui abbiamo manifestato per altre problematiche riguardanti la Città, parteciperemo alla Manifestazione di protesta assieme ai cittadini e ai movimenti agricoli. Chiediamo alla commissione straordinaria di fermare questa operazione scellerata, di farsi carico nel trovare spazi idonei a ospitare gli Uffici preposti alla Condotta Agraria, inoltre facciamo appello al governo regionale affinché assieme ai commissari del Comune di Vittoria trovino una soluzione immediata. La Condotta Agraria rimanga al suo posto, cioe’ a Vittoria perché Città delle Primizie, leader dell’economia agricola, che ha dato lavoro, benessere e sviluppo in tutta la provincia e parte della Sicilia”.




