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“Insieme contro il bullismo”: seminario al CD Fava di Mascalucia

“Insieme contro il bullismo”: seminario al CD Fava di Mascalucia

MASCALUCIA – Il livello di allarme sociale dato dai fenomeni bullismo e cyber bullismo in continua escalation, impongono la necessità di porre in atto prassi, modelli educativi e di prevenzione svolti in forma sinergica e collaborativa da parte di Enti Istituzionali, forze dell’ordine, famiglie, comunità scolastica.

Questi i presupposti portanti del seminario “Insieme contro il bullismo”, organizzato dal CD Fava, guidato dalla dirigente scolastica Maria Gabriella Capodicasa e svoltosi nei locali del Cine Teatro Moderno di Mascalucia. Grande il riscontro e la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine, della difesa e di Sigonella NAS che hanno presenziato a tale evento e fra i quali si citano: il comandante Torrisi della Tenenza dei Carabinieri di Mascalucia, il tenente Sorbillo della Guardia di Finanza, il commissario capo Sangiorgio, la dottoressa Neri della polizia di Stato, il responsabile relazione esterne di Sigonella NAS, Lunetta,  accompagnato dal tenente Michael Bertschinger, il cappellano Troy Toba, i sottufficiali Juan Morales e Sean Hancoc.



Presenti anche l’assessore all’Istruzione del Comune di Catania, Mastrandrea, il sindaco di Pedara, Fallica, quello di Nicolosi, Pulvirenti, l’assessore Monaco, così come la dottoressa Ventura, la dottoressa Sapienza e l’ingegner Pesce, rappresentanti del Comune di Mascalucia.Infine, il professor Aiello, giornalista e scrittore.

Non sono mancati momenti emozionanti condivisi dai presenti nell’accogliere con grande plauso le testimonianze espresse dagli stessi alunni delle classi quinte che si sono cimentati con bravura in performance musicali e di recitazione. I lavori sono stati aperti con i saluti rivolti dal sindaco di Mascalucia. Giovanni Leonardi, e quelli della dirigente Capodicasa, che ha anche delineato, in qualità di moderatore, le tappe del seminario.


Coinvolgente l’intervento di La Bella, dirigente della polizia postale della Sicilia Orientale, che, scendendo in platea accanto ai bambini, ha sottolineato come, oltre a essere necessario educare i giovani a un uso consapevole e corretto di internet, sia altrettanto fondamentale sensibilizzare anche i genitori, fin troppo spesso inclini a sottovalutare la gravità degli episodi di bullismo definendoli “ragazzate”.

In seno all’intervento, La Bella ha anche illustrato ai presenti la nuova app della polizia di stato YOU POL che da la possibilità di poter segnalare in tempo reale episodi di violenza e prevaricazione. Altrettanto avvincente l’intervento della Mastropasqua, specialista del Carcere minorile di Catania, che ha parlato degli episodi di bullismo all’interno dell’istituto di pena, frequentemente causati da pregiudizi discriminatori, aggiungendo che operatori interni ed esterni cooperano attraverso azioni educative finalizzate a educare alla legalità e ai valori del rispetto della diversità di qualsiasi natura.

Sull’importanza del ruolo familiare e dei suoi valori quali armi di contrasto ai fenomeni del bullismo ha, invece, fatto riferimento l’interessantissimo intervento della dottoressa Baiamonte, presidente UCIIM sezione di Catania, che ha anche auspicato la necessità di una collaborazione più fattiva fra famiglia, scuola e territorio.

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Emozionante l’intervento di Claudio Saita, sociologo e docente universitario, che, accompagnato dalle note di “Sound of silence” e “Ma che film la vita”, ha posto l’interesse dei partecipanti su come anche il silenzio abbia un suono.

Quel “silenzio” frequentemente non percepito e sottovalutato dalle famiglie, ma che al contrario esprime al massimo la presenza di situazioni di disagio da parte dei giovani.

I tempi del seminario hanno avuto la loro conclusione con l’intervento di Licia Garofalo, psicologa e perito grafico, che ha anche presentato la sua opera “Bull-off con la lente del grafologo”. Libro nel quale i fenomeni del bullismo e cyber bullismo, descritti nei loro aspetti socio-psicologici che giuridici, vengono analizzati nei profili di comportamenti devianti sotto una chiave di lettura innovativa: la grafologia e i suoi strumenti.

Il CD Fava ringrazia di cuore tutti coloro che hanno partecipato all’evento. Un grazie particolare va rivolto ai genitori per l’interesse e la partecipazione dimostrata nei confronti di tale tematica.