Catania, M5S: “Preventivo 2015: fare chiarezza su debiti fuori bilancio”

Catania, M5S: “Preventivo 2015: fare chiarezza su debiti fuori bilancio”

CATANIA – Il Movimento Cinque Stelle etneo lancia l’allarme sul bilancio preventivo 2015 del Comune.

Sembrerebbe che i revisori dei conti siano pronti a un parere negativo se non si farà chiarezza sui debiti fuori bilancio.

“L’amministrazione non ha ancora dato alcuna risposta – spiega la nota del M5Snonostante il collegio abbia sollecitato da tempo delucidazioni, anche in seno alla relazione sul consuntivo 2014, nella quale è stato espressamente richiesto l’elenco dettagliato e cronologico dei debiti fuori bilancio, sottoscritto dal dirigente competente, con tutte le annotazioni previste dall’articolo 64 del regolamento di contabilità comunale”.

Quindi occorrerebbe una “puntuale ricognizione dei debiti fuori bilancio, non solo per una corretta impostazione del preventivo 2015, ma anche per potersi avvalere della possibilità concessa dalla nuova normativa di spalmare i debiti in trenta esercizi, evitando così l’eventualità, molto concreta, di trascinare la cittadinanza nel baratro di un possibile default”.

Uno dei macigni che pesano sul bilancio è l’affaire Amt: “Contributi Inps e debiti erariali non pagati dal lontano 1995 per un totale di ben 52 milioni di euro. Ma, secondo il liquidatore della partecipata, sarebbe tutto a posto: ci sono state, sì, richieste erariali e dell’Inps, ma le cartelle di pagamento sono state impugnate presso le competenti autorità giudiziarie e i consulenti hanno prospettato la possibilità di un esito positivo dei ricorsi, che ridurrebbe l’indebitamento del Comune verso le partecipate. I verbi, però, sono coniugati al condizionale e ancora, di fatto, quei 52 milioni di euro fanno bella mostra di sé. E il preventivo 2015? Tutto tace perché non è ancora stato trasmesso alla commissione”.

“I cittadini non possono aspettare ancora – conclude la nota – e le ombre che pesano sui numeri del bilancio devono essere dissipate al più presto. La documentazione, categoricamente richiesta dai revisori, è prescritta per legge e l’amministrazione ha il dovere di presentarla senza ulteriori ritardi”.

Commenti