Lucca segna e il Palermo vince. Battuta la Turris 1-2

Lucca segna e il Palermo vince. Battuta la Turris 1-2

PALERMO – È continuato a Torre del Greco il momento magico del giovane bomber rosanero. Ieri contro la Turris la doppietta di Lucca, al 17° minuto del primo tempo il gol di testa su preciso cross di Martin, al 3° della ripresa il secondo di destro dopo la respinta del portiere avversario su un suo precedente colpo di testa, ha permesso al Palermo di centrare la seconda vittoria di fila.

Con le contemporanee sconfitte del Catanzaro, del Catania, del Foggia e del Teramo, gli uomini di Boscaglia hanno consolidato la loro posizione in classifica in piena zona play-off. Ma non sono stati solo rose e fiori a Torre del Greco.


Intanto il gol del momentaneo pareggio della Turris, siglato da Romano al 45° del primo tempo, ha messo di nuovo in croce Pelagotti, apparso sorpreso dal tiro potente, ma centrale del centrocampista campano. Poi c’è da segnalare la pressione esercitata per lunghi tratti della partita dai padroni di casa.

Boscaglia, che questa pressione in certo qual modo aveva agevolato spostando alla mezzora Broh sulla trequarti e lasciando ai soli De Rose e Martin l’onere di presidiare la zona di centrocampo, per fortuna ha pensato bene ad inizio ripresa di ritornare al più equilibrato 4-3-3 con cui aveva iniziato, riportando il giocatore di origina ivoriana ai suoi compiti al centro del campo.

A riprova di quanto importante fosse portare a casa il successo, il mister gelese non si è fatto scrupolo di difendere il risultato inserendo al 18° della ripresa Marconi al posto di Martin, con lo spostamento di Palazzi a centrocampo, e Kanoute al posto di Broh, per poi al 31°, con Peretti al posto di Rauti, passare ad un inedito e più difensivo 3-5-2. La sostituzione di Lucca con Saraniti al 24° ha di fatto precluso le residue velleità offensive del Palermo.

Dei singoli, detto del momento opaco di Pelagotti e di quello magico di Lucca, ci sono da evidenziare ancora le incertezze difensive di Somma e Palazzi, la buona volontà di Martin e di Valente, la lucidità di De Rose, la sensazione che dà Broh di essere un pesce fuor d’acqua e le difficoltà di Floriano e di Saraniti.

Appuntamento domenica al Barbera contro il Catanzaro per confermare il trend positivo.