Policlinico di Palermo, finanziati dal Ministero della Salute cinque progetti di ricerca

Policlinico di Palermo, finanziati dal Ministero della Salute cinque progetti di ricerca

PALERMO – Il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha ottenuto il finanziamento di cinque progetti di ricerca nell’ambito del Bando Ricerca Finalizzata 2024 promosso dal Ministero della Salute.

Il bando ottenuto

Questo risultato premia la qualità della progettazione scientifica dell’azienda ospedaliera universitaria e la capacità dei suoi ricercatori di sviluppare di nuovi protocolli diagnostici a soluzioni terapeutiche all’avanguardia.

La direttrice generale Maria Grazia Furnari dichiara -“Il successo ottenuto nel Bando 2024 è una testimonianza della qualità del lavoro svolto dai nostri ricercatori e della capacità del Policlinico di competere ai massimi livelli scientifici. Essere capofila in due progetti, oltre che partner in altri tre, significa non solo ricevere risorse, ma soprattutto assumersi la responsabilità di guidare l’innovazione biomedica del Paese. I progetti finanziati mirano a trasformare la ricerca di laboratorio in protocolli di cura più efficaci, che si traducano direttamente in benefici per i pazienti”.

I cinque progetti di ricerca del policlinico

Il Policlinico di Palermo assume il ruolo di capofila in due studi di rilevanza internazionale dedicati al trattamento del mieloma multiplo:

Biomarcatori e terapia personalizzata, che ha l’obbiettivo di identificare biomarcatori predittivi per personalizzare le cure e prevedere con estrema precisione l’andamento della malattia e l’innovazione nell’immunoterapia finalizzata allo studio dei linfociti per prevenire la riattivazione del citomegalovirus nei pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali o trattati con daratumumab.

L’AOUP è inoltre partner di altre istituzioni nei seguenti tre progetti:



Prevenzione del tumore del cavo orale, progetto che mira a definire il rischio di trasformazione maligna delle lesioni orali e a prevenire l’insorgenza di recidive o secondi tumori primari in pazienti già trattati per carcinoma a cellule squamose.

Immunoterapia e trapianti Pediatrici, studio che indaga il potenziale di specifiche cellule immunitarie (Vdelta2 T) per potenziare la risposta antivirale nei piccoli pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche.

Ed infine una ricerca riguardo la salute pubblica focalizzata sui virus presenti negli alimenti e nell’acqua, il progetto punta a implementare procedure innovative ed economicamente sostenibili per la tipizzazione virale, il sequenziamento genomico e l’analisi del viroma, a tutela della salute pubblica globale.

La presentazione dei progetti

A supportare i ricercatori nella presentazione dei progetti di ricerca del policlinico di Palermo è stata la Dottoressa Raffaella Riccobene, responsabile dell’unità operativa Internazionalizzazione e Ricerca Sanitaria che ha specifici compiti di promozione e coordinamento per la partecipazione a programmi di approfondimento.

La manager dell’AOUP sottolinea: “L’assegnazione di questi finanziamenti a cinque dei nostri progetti di ricerca non è solo un traguardo accademico, ma la conferma della piena integrazione tra assistenza, didattica e ricerca. Il Policlinico non è semplicemente un luogo di cura, né soltanto una sede di alta formazione. È un sistema dinamico dove queste tre anime si alimentano a vicenda in un circolo virtuoso che produce innovazione a beneficio diretto del paziente”.

Il Rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri aggiunge: “Desidero esprimere il mio più profondo ringraziamento ai ricercatori. Questo risultato appartiene all’intera comunità universitaria e ospedaliera, che ogni giorno lavora con dedizione per rendere la conoscenza uno strumento di cura concreto e accessibile a tutti”.