Palermo, il presidente della Corte d’Appello lancia l’allarme sullo scontro dei poteri

Palermo, il presidente della Corte d’Appello lancia l’allarme sullo scontro dei poteri

PALERMO – Viviamo una forma di antagonismo tra poteri dello Stato. Ma la magistratura non vuole lo scontro, piuttosto rivendica il diritto dovere di svolgere la funzione di controllo della legalità nel perimetro tracciato dalla Costituzione”.

Questo è quanto ha detto il presidente della corte d’appello di Palermo, Matteo Frasca, aprendo la seconda giornata dei lavori del 36esimo congresso dell’Associazione Nazionale Magistrati in corso a Palermo.

I lavori proseguono con i saluti di Lia Sava, procuratore generale Corte di Appello di Palermo, Dario Greco, presidente Consiglio ordine forense di Palermo e di Fabio Pinelli, vice presidente Consiglio Superiore della Magistratura.

Una riflessione sulle norme e la legittimità

I controlli vengono vissuti troppo spesso come ingerenza nelle attività del Governo, – ha aggiunto – ma i controlli hanno la funzione di garanzia dei cittadini“.

“Si avverte una insofferenza che si coglie anche nelle riforme dei delitti contro la pubblica amministrazione. Non si comprende peraltro che si tratta di reati che ormai vedono sempre più protagonista Cosa nostra”.

“Il consenso popolare non legittima ogni atto di governo e non può rendere lecito un atto contrario alle norme”, ha concluso.

Fonte foto post Facebook di “Associazione Nazionale Magistrati”