Operazione antidroga a Partinico, 26 chili di erba sequestrati e due arresti

Operazione antidroga a Partinico, 26 chili di erba sequestrati e due arresti

PALERMO – I carabinieri della Compagnia di Partinico hanno arrestato due soggetti di circa quarant’anni, già noti alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione antidroga di oggi a Partinico

I controlli delle Forze dell’Ordine nella zona della provincia di Palermo mirati alla repressione del traffico di stupefacenti sono stati intensi e continui. Nella prima situazione, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione di uno dei due indagati, situata nelle vicinanze del centro abitato. Durante le verifiche, sono state scoperte otto buste di plastica, ciascuna contenente un chilogrammo di marijuana essiccata e accuratamente nascoste.

Nella seconda situazione, è stata eseguita una perquisizione nelle vicinanze dell’abitazione dell’altro indagato, situata nel centro del paese, durante la quale sono stati recuperati quasi 18 chili della medesima sostanza stupefacente.

Due arresti e 26 chili di erba sequestrati

Gli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Palermo, sono stati confinati nelle rispettive abitazioni in attesa dell’udienza di convalida. La droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo per sottoporla ad analisi qualitative e ponderali.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato gli arresti e ha disposto l’apposizione del braccialetto elettronico per entrambi gli indagati. Entrambi risultano beneficiari del Reddito di Cittadinanza, e quindi sono state avviate le procedure per la sospensione immediata di tale beneficio.

È importante sottolineare che gli indagati odierni sono considerati sospetti di reato, ma non ancora colpevoli, in accordo al principio di presunzione di innocenza sancito dalla Costituzione. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria durante l’intero processo legale, e la colpevolezza verrà stabilita solo in seguito a una possibile sentenza definitiva di condanna.