Corsa clandestina di calessi finisce in dramma, denunciati i responsabili

Corsa clandestina di calessi finisce in dramma, denunciati i responsabili

PALERMO – Dopo un’accurata indagine, la Polizia di Stato è riuscita a ricostruire integralmente i dettagli di una corsa clandestina di calessi che si è svolta nel quartiere Ballarò, in via Mongitore, culminata con lo schianto di uno dei due contro un’auto in transito. La polizia è stata avvertita della gara attraverso un video che circolava sui social network e sui media locali, e ha avviato un’indagine per identificare i partecipanti alla corsa.

Dalle immagini del video, gli investigatori sono stati in grado di identificare un giovane palermitano e le targhe dei motocicli utilizzati nella gara. Successivamente, grazie a ulteriori ricerche e verifiche, sono stati individuati altri tre uomini coinvolti nella competizione.

Tutti e quattro i palermitani sono stati denunciati per maltrattamento di animali e competizioni non autorizzate.

Lotta contro l’abusivismo commerciale: controlli nella Vucciria

La Polizia di Stato ha continuato a svolgere servizi di controllo del territorio nell’ambito del dispositivo di sicurezza chiamato “Alto Impatto” disposto dal Questore della provincia di Palermo, Leopoldo Laricchia, anche durante la scorsa settimana.



L’attività si è concentrata su un’ampia zona che comprendeva l’area della Vucciria, in piazza Caracciolo, nel cuore del centro storico cittadino, con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo commerciale e controllare possibili avventori. A tale scopo è stato organizzato un complesso servizio interforze coordinato dalla Questura, con la partecipazione congiunta di operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e del personale dei vigili del fuoco.

L’accesso alla piazza è stato strategicamente presidiato su più fronti per evitare la fuga degli abusivi. Durante l’operazione sono state schierate diverse unità operative, tra cui il commissariato di Polizia di Stato “Brancaccio”, il Reparto Prevenzione Crimine, personale dell’Arma dei carabinieri e dei vigili del fuoco, per garantire una significativa presenza sul territorio.

Gli operatori hanno monitorato l’area circoscritta in totale sicurezza, consentendo il sequestro amministrativo di 8 banconi abusivi e un frigo-vetrina. L’intervento è stato efficacemente concluso con il prelevamento dei materiali sequestrati tramite idonei mezzi.

Al fine di scoraggiare la possibile reinstallazione di ulteriori banconi abusivi, il complesso dispositivo di sicurezza sarà mantenuto anche nei prossimi giorni.