Commercianti si ribellano alla mafia e al pizzo, Conte “vola” a Palermo: “Con loro l’Italia alza la testa”

Commercianti si ribellano alla mafia e al pizzo, Conte “vola” a Palermo: “Con loro l’Italia alza la testa”

PALERMO – “A Palermo alcuni commercianti del quartiere Borgo Vecchio hanno combattuto la paura per le estorsioni e la violenza mafiosa con il coraggio della denuncia. Non vedo l’ora di volare a Palermo per incontrarli e ringraziarli uno ad uno. Con loro l’Italia alza la testa.


È il commento del premier Giuseppe Conte dopo l’operazione Resilienza, che ieri ha portato all’arresto di 20 persone (clicca qui per leggere i nomi e le foto dei finiti in manette), indagate a vario titolo per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, associazione per delinquere finalizzata ai furti e alla ricettazione, tentato omicidio aggravato, danneggiamento seguito da incendio, estorsioni consumate e tentate aggravate, danneggiamento aggravato, furto aggravato e ricettazione.


Gli indagati da tempo si erano trasformati in veri e propri “signorotti” del quartiere Borgo Vecchio, chiedendo pizzo ai commercianti e gestendo una serie di attività illecite nell’area, dai furti al traffico di droga.

Una situazione di assoluto degrado, un quartiere storico lasciato nelle mani di una criminalità organizzata senza scrupoli. Grazie al coraggio di alcuni commercianti della zona, però, le forze dell’ordine sono riuscite a porre fine a un sistema che andava avanti da troppo tempo e che aveva gettato nella disperazione i residenti.

Un coraggio che il premier ha non solo lodato ma anche indicato come il simbolo di un’Italia che si ribella alla mafia e alla criminalità organizzata e alza la testa di fronte alle ingiustizie che, in silenzio e nell’arco di decenni, hanno distrutto il Paese.

Immagine di repertorio