PALERMO – È finito in arresto Salvatore Baiardo, il gelataio di Omegna che aveva predetto l’arresto di Matteo Messina Denaro, considerato dagli inquirenti uomo di collegamento dei fratelli Graviano al Nord.
L’ordine di custodia è scattato oggi direttamente nel tribunale di Firenze, dove Baiardo si trovava per l’udienza preliminare: secondo l’accusa avrebbe violato una delle prescrizioni dei domiciliari ricevendo una persona nella sua abitazione di Trabia.
La nuova misura è stata notificata nel pomeriggio, al termine dell’udienza in cui Baiardo è imputato per favoreggiamento personale e calunnia ai danni del giornalista Massimo Giletti e dell’ex sindaco di Cerasa, Giancarlo Ricca. Contestazioni pesanti, entrambe aggravate dall’agevolazione mafiosa, che segnano un altro capitolo di una vicenda già intricata.
In aula si è costituito parte civile proprio Giletti, assistito dall’avvocato Antonio Ingroia. Dall’altra parte, la difesa di Baiardo – rappresentata dall’avvocato Roberto Ventrella – ha sollevato due eccezioni procedurali sulle quali il gup Fabio Gugliotta deciderà domani mattina, prima di esprimersi sulla richiesta di rinvio a giudizio.




