“A Bellolampo cumuli di rifiuti alti 8 metri”, scoppia la polemica per l’immondizia proveniente da Catania

“A Bellolampo cumuli di rifiuti alti 8 metri”, scoppia la polemica per l’immondizia proveniente da Catania

PALERMO – Nella discarica palermitana di Bellolampo sono già presenti troppe tonnellate di rifiuti e la struttura rischia di sovraccaricarsi a fronte dell’ingente arrivo di immondizia proveniente da Catania.

È quanto evidenziato dall’Arpa in occasione di un sopralluogo effettuato lo scorso 20 settembre.


Una situazione insostenibile, a quanto pare, che potrebbe ulteriormente risultare compromessa con il deposito del nuovo materiale (1.500 tonnellate) che sta giungendo in questi giorni dall’altra parte dell’Isola, dove si registra l’ennesima emergenza rifiuti a causa della chiusura della discarica di Lentini (Siracusa).

Il problema è stato sollevato dal consigliere comunale Nino Randazzo, riportando sul proprio profilo Facebook il dato allarmante dell’Arpa.

Nei piazzali esterni del TMB – si legge – risultano tutti occupati da rifiuti provenienti dalla raccolta indifferenziata della Città di Palermo (quantitativo predominante), nonché una parte di sopravaglio e sottovaglio provenienti dal sistema di piattaforma dello stesso impianto che resta in attesa del conferimento in discarica“.

L’Arpa evidenzia inoltre che l’intero piazzale, senza soluzione di continuità, risulta occupato dei rifiuti che superano anche altezze di circa 8 metri e non esiste una divisione tra le diverse tipologie di rifiuti (indifferenziato o parzialmente trattato)“.

Si può ipotizzare che nell’intero piazzale siano depositati circa 40mila tonnellate di rifiuti abbancati, gradualmente, sin dal settembre 2020“, conclude.

Il consigliere ha specificato, inoltre, di aver trasmesso “una nota alla Regione nella quale chiedo l’immediata revoca del provvedimento“.

Fonte foto: Facebook – Antonino Randazzo