Vaccini anti-Covid, l’annuncio di Pfizer-BioNTech: “Efficacia al 100% per adolescenti tra i 12 e i 15 anni”

Vaccini anti-Covid, l’annuncio di Pfizer-BioNTech: “Efficacia al 100% per adolescenti tra i 12 e i 15 anni”

MONDO – L’azienda Pfizer-BioNTech ha annunciato risultati positivi sugli studi relativi all’efficacia dei vaccini sugli adolescenti: si parla perfino di un’efficacia del 100% per il gruppo 12-15 anni.

Ad annunciarlo con un comunicato stampa ufficiale (disponibile qui) è la stessa Pfizer-BioNTech: “Sui partecipanti di età compresa tra i 12 e i 15 anni, BNT162b2 ha mostrato un’efficacia del 100% e solide risposte in termini di anticorpi, superando i risultati riportati da vaccinati di età compresa tra i 16 e i 25 anni in un’analisi precedente”.


I risultati verranno trasmessi alla Food and Drug Administration (FDA) statunitense e all’EMA (European Medicines Agency) per richiedere le autorizzazioni necessarie per la somministrazione.

Pfizer-BioNTech ha anche fornito un aggiornamento sulle fasi 1-2-3 dello studio sui bambini di età tra i 6 mesi e gli 11 anni.

L’analisi per gli adolescenti è stata condotta su un campione di 2.260 giovani. Quella relativi ai bambini prevede tre gruppi, divisi per età: 5-11 anni, 2-5 anni, 6 mesi-2 anni. Il gruppo 2-5 dovrebbe iniziare a ricevere la prima dose la prossima settimana.

Al momento si ricorda che il vaccino Pfizer-BioNTech, basato sulla tecnologia mRNA, è stato autorizzato per uso d’emergenza allo scopo di prevenire il contagio da Covid solo per individui dai 16 anni in su ed è utilizzato in diversi Paesi al mondo, compresi gli Stati Uniti, l’Unione Europea, il Regno Unito e il Canada.

Continuano anche i monitoraggi sugli effetti collaterali, tenuti sotto controllo dai professionisti dai dati rilevati da un portale apposito. Al momento, è negata la somministrazione a persone con una storia di allergie gravi. In termini di effetti avversi, i partecipanti agli studi clinici dell’azienda di età superiore ai 16 anni si sono riscontrati principalmente: dolore al sito di iniezione (84.1%), affaticamento (62.9%), dolore muscolare (38.3%), brividi (31.9%), dolori articolari (23.6%), febbre (14.2%) e altri, che includono alcuni casi di gravi reazioni allergiche.

Fonte immagine: Npr.com