Succede a Messina e provincia: 17 ottobre POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 17 ottobre POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni eseguite dalla Polizia di Stato e dai carabinieri a Messina e provincia:


  • i poliziotti del commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, emessa dal gip del Tribunale, nei confronti di un quarantanovenne originario di Agrigento, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori ai danni dell’ex compagna. Il provvedimento è scaturito a seguito del lavoro d’indagine svolto dai poliziotti, coordinati dall’autorità giudiziaria, che ha permesso di delineare le condotte delittuose dell’uomo. In particolare, lo stalker, non accettando la fine della relazione sentimentale, ha molestato la vittima con numerosi episodi di minacce e pedinamenti, in modo tale da cagionarle un perdurante stato di ansia e di paura, ingenerandole un fondato timore per la propria incolumità;

 


  • a Barcellona Pozzo di Gotto gli agenti hanno eseguito l’ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, a carico di un barcellonese di 78 anni ritenuto responsabile dei reati di oltraggio a pubblico ufficiale e falsa testimonianza, commessi rispettivamente nel 2011 e nel 2005. L’uomo dovrà espiare la pena di 2 anni e 3 mesi di reclusione;

 

  • ieri, i carabinieri della compagnia di Sant’Agata di Militello e dello squadrone eliportato “Cacciatori Sicilia” hanno arrestato, in flagranza di reato, il 44enne M.A. di Tortorici, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Durante l’attività di controllo e prevenzione finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Tortorici, supportati dai Cacciatori di Sicilia, da alcuni giorni stavano svolgendo servizi nel comune di Tortorici e in particolare tenevano sotto osservazione un’abitazione, nella quale avevano notato movimenti sospetti di persone. Ieri, nelle prime ore del mattino, i carabinieri hanno pertanto effettuato una perquisizione dell’abitazione monitorata, che ha consentito di trovare circa 50 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, un bisturi e la somma di 700 euro in banconote di vario taglio, tutto nascosto nel cestino dei rifiuti posto all’interno di un mobile della cucina. La droga, che sarà sottoposta ad accertamenti di laboratorio nel reparto carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina, il bilancino di precisione e il bisturi, nonché la somma di denaro, ritenuta provento dell’attività dello spaccio, sono state sequestrate e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del sostituto Procuratore della Repubblica di Patti (ME), l’arrestato è stato rinchiuso nella propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Immagine di repertorio