Il bilancio sul campionato di Serie A, conferme e sorprese

Il bilancio sul campionato di Serie A, conferme e sorprese

ITALIA – Una squadra che si trova alla grande meritando il primo posto, un’altra definibile come la vera sorpresa del campionato e una lotta retrocessione che coinvolge attualmente 7 squadre.

La Serie A offre questo e molto altro, dopo 16 giornate e un girone d’andata non ancora concluso sono stati diversi gli aspetti saltati all’occhio, tra cui allenatori e giovani calciatori in rampa di lancio.

Il bilancio sul campionato di Serie A

Napoli

Per tracciare un bilancio di questa prima parte di stagione è opportuno fare un piccolo passo indietro ricordando lo scudetto conquistato e festeggiato dal Napoli che aveva come condottiero Luciano Spalletti.

Il tecnico toscano, dopo la grande impresa in terra campana che mancava da oltre 30 anni, ha deciso di sposare il progetto sviluppato dalla nazionale italiana con i partenopei che hanno optato per il francese ex Roma Rudi Garcia.

Il rapporto, sin da subito poco idilliaco con i calciatori, non ha fatto raggiungere grandi risultati a tal punto da richiamare una vecchia conoscenza come Walter Mazzarri. Quinto posto e 27 punti per Osimhen e company, serve maggiore continuità e sicurezza in fase difensiva.

L’Inter dal centrocampo piega avversarie

Riallacciandoci alla prima frase, l’Inter è la squadra meritevole del primo posto in graduatoria. Se il campionato di Serie A dovesse avere un colore (o meglio due), al momento sarebbe il nero e l’azzurro. Molti grandi del calcio dicevano e continuano a rimarcare l’importanza del centrocampo.

Il terzetto Barella-Calhanoglu-Mkhitaryan con Frattesi pronto a subentrare garantisce quel mix di qualità e quantità fondamentale per non abbassare mai la guardia nell’arco dei 90 minuti.

Lautaro Martinez, 15 gol in 16 partite, insieme a Marcus Thuram (figlio di Lilian) formano una coppia affiatata capace di dividersi i compiti e mettere costantemente apprensione alle difese avversarie. Nonostante siamo a 45% di questo campionato, Simone Inzaghi ha dato un’identità a questa squadra.

Bologna, un condottiero in panchina e il collettivo da sogno

Identità e imponenza che ha acquisito anche il Bologna sotto la guida di Thiago Motta. Formazione solida che sa attaccare gli spazi grazie agli esterni offensivi compagni della gemma olandese di nome e cognome Joshua Zirkzee, ci sarà la lotta per acquistare il numero 9 dei felsinei contando che il Bayern Monaco può esercitare la clausola da 40 milioni per riportarlo in Baviera.



L’incostanza del Milan

Puntare sull’Europa League e trovare fiducia in campionato sono due aspetti da non sottovalutare per il Milan di Stefano Pioli. Se da un lato gli infortuni non hanno permesso al tecnico protagonista dell’ormai passato canto pre e post partita, restano da analizzare ripetuti momenti di blackout nell’arco di un intero match.

Juventus pragmatica e bunker difensivo

L’importante sono i risultati, il bel gioco viene dopo”, si può riassumere così la prima parte di campionato della Juventus. Massimiliano Allegri ha fatto molto affidamento sulla fase difensiva ottenendo buoni risultati e un secondo posto che insidia l’Inter.

Il reparto offensivo è apparso spesso sgonfio, Vlahovic e Chiesa avevano fatto una partenza che lasciava ben sperare ma negli ultimi mesi la coppia ha subito una frenata. La difesa è il miglior attacco, frase che rappresenta al meglio quanto espresso dai bianconeri sperando di riagganciare i primi in classifica, distanti 4 lunghezze.

Lotta retrocessione

Dal 14esimo al 20esimo posto ci sono “solo” 8 punti di differenza. Anche se molte squadre usciranno alla lunga, la lotta retrocessione pare non escludere nessuno. Empoli, Hellas Verona e Salernitana sono attualmente le ultime tre rose con pochi punti ottenuti ma soprattutto pochissimi gol fatti. L’Udinese, nonostante il cambio di panchina, continua ad accumulare pareggi con una sola vittoria conquistata a Milano contro il Milan.

Le gemme esposte dal calcio italiano

Diversi i giocatori che hanno sorpreso durante questo campionato 2023/24, Gudmundsson e Colpani stanno aiutando Genoa e Monza con il loro repertorio da gol-assist insieme alle doti di rifinitori dell’azione offensiva.

Dopo aver parlarlo di Zirkzee è opportuno spostarci a Frosinone, dove un certo Mathias Soulè sta incantando i tifosi ciociari. Colpi d’alta scuola, dribbling facile e una discreta capacità realizzativa potrebbero riconsegnare alla Juventus una gemma da sfruttare in futuro.

Impossibile non parlare di Riccardo Calafiori, diventato un intoccabile nella difesa orchestrata da Thiago Motta. Dopo l’esperienza in Svizzera al Basilea, il classe 2002 è tornato in Italia per provare a riscattarsi. Nascendo come terzino sinistro è stato provato in un nuovo ruolo, quello di difensore centrale, in cui sta spiccando per attenzione e contrasti riusciti.

Presto per dire chi avrà la meglio, la bellezza della Serie A consiste proprio in questo. Essere campioni d’inverno non certifica la vittoria finale perché tutti hanno come obiettivo quello di incrementare il proprio palmares.