Scuola e Covid, firmato il Protocollo Sicurezza: novità su Green Pass, tamponi gratis e didattica

Scuola e Covid, firmato il Protocollo Sicurezza: novità su Green Pass, tamponi gratis e didattica

ITALIA – Il Ministero dell’Istruzione e i sindacati hanno raggiunto un accordo su alcuni problemi e il Protocollo Sicurezza per il rientro a scuola è stato firmato.

Un punto importante riguarda le scelte legate a didattica ed emergenza Covid: si prediligerà la didattica in presenza. Una novità rispetto allo scorso anno. Non sono nuove, invece, alcune regole di prevenzione del contagio: distanziamento di almeno un metro e mascherine obbligatorie dai 6 anni in su. Alle misure appena citate, potrebbero presto esserne aggiunte altre per evitare le cosiddette “classi pollaio”.


L’argomento che ha generato maggiori scontri è stato quello relativo a Green Pass, vaccinazioni e tamponi. La certificazione verde dovrebbe essere obbligatoria almeno fino al 31 dicembre. Spetterà “ai dirigenti scolastici e ai responsabili dei servizi educativi dell’infanzia” verificare il possesso del Green Pass (sarà possibile affidare il compito a un delegato scelto tra i membri del personale scolastico).

Per i docenti ancora in attesa di vaccinarsi sarà disponibile una corsia preferenziale. Per quanto riguarda i tamponi gratis al personale delle scuole, invece, il Ministero sembra avere le idee piuttosto chiare: Niente tamponi gratis per i no-vax. Il tampone sarà gratuito per i soggetti fragili, con patologie incompatibili con il vaccino, mediante “accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionate”.

Nonostante il risultato raggiunto dopo settimane di dibattito, alcune scelte previste dal Protocollo hanno suscitato non poche polemiche e non è escluso che si torni presto a discutere di alcuni temi.

Immagine di repertorio