Strage di Latina, migliorano le condizioni di Antonietta. Chi le dirà che le sue bambine non ci sono più?

Strage di Latina, migliorano le condizioni di Antonietta. Chi le dirà che le sue bambine non ci sono più?

Sarebbe riuscito l’intervento chirurgico per rimuovere uno dei proiettili che avrebbe raggiunto al volto Antonietta Gargiulo, 39enne di Melito, madre di Alessia e Martina, e moglie del militare Luigi Capasso, che dopo aver tentato di uccidere la moglie e aver ucciso le due bambine, si è suicidato.

La strage di Latina lascia ancora tanti dubbi e punti di domanda a cui, molti non riescono ancora a dare risposta. Tra questi il fatto che, a quanto pare, sia stato ritrovato un assegno di 5 mila euro che Capasso avrebbe indirizzato all’amante. Dunque, un uomo protagonista di una vera e propria strage, in preda alla disperazione per una separazione con la moglie che non avrebbe voluto accettare, ma che, a quanto pare, aveva un’amante. Una storia nella storia, domande su domande, tragedie dentro tragedie che, ad oggi, non trovano ancora una soluzione.

Antonietta ha ripreso pian piano conoscenza dopo giorni di coma indotto. Stesa sul suo letto d’ospedale, al San Camillo di Roma, la 39enne non è ancora a conoscenza dell’unica verità: le sue due figlie sono morte, uccise dal padre, colui che doveva proteggerle per tutta la vita e che, invece, le ha portate via da questo mondo che aveva ancora bisogno di loro, da persone – come Antonietta Gargiulo – che aveva ancora l’esigenza di vivere una vita spensierata con le sue due bambine.

I tre proiettili che l’hanno raggiunta le hanno causato ferite talmente gravi per cui la 39enne resta ancora in prognosi riservata anche se, fortunatamente, sarebbe fuori pericolo: il quadro clinico riporta alcuni miglioramenti; Antonietta risponde agli stimoli esterni sia da parte dei sanitari che si stanno prendendo cura di lei, che dei parenti. Non respira ancora da sola né parla.

Secondo quanto riportano alcuni quotidiani locali, alcuni familiari avrebbero già fatto luce su alcuni discorsi per capire quanto accaduto quel giorno. Un giorno fatale, di una strage familiare, che pochi dimenticheranno.