Strage in famiglia: carabiniere si barrica in casa, uccide le figlie e poi si suicida - Newsicilia

Strage in famiglia: carabiniere si barrica in casa, uccide le figlie e poi si suicida

Strage in famiglia: carabiniere si barrica in casa, uccide le figlie e poi si suicida

Si è concluso con una tragedia il dramma vissuto ieri sera a Cisterna di Latina (Roma), dove un appuntato carabiniere 44enne, Luigi Capasso, ha tenuto in ostaggio la moglie, Antonietta Gargiulo, e le figlie.

L’uomo ha colpito la moglie sparandogli con la pistola di ordinanza ferendola gravemente. La donna, a quanto pare, si trovava nei pressi del garage quando è stata colpita. Antonietta, dopo esser stata soccorsa, è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale San Camillo di Roma. 



Successivamente, l’uomo, si è recato in casa e si è barricato dentro, con le figlie, che pare stessero ancora dormendo.

Sin da subito i carabinieri, come ha spiegato il colonnello di Cisterna di Latina, Gabriele Vitagliano, hanno cercato di negoziare con l’uomo. Ma, dopo nove ore di lunghe trattative, dalla quale pare non si arrivasse a una soluzione, i carabinieri, non sentendo più parlare l’uomo e le figlie, hanno deciso di fare irruzione trovando l’appuntato morto suicida e le due figlie senza vita.


Oltre ai tentati negoziati, i suoi amici e i suoi cari avevano scritto sul suo profilo, nella speranza di riuscire a convincerlo, di “lasciare le bimbe e parlare“, che “sarebbe andato tutto meglio”, e di “aprire le porte e liberare le sue bimbe“. Ma nonostante i tentativi, il peggio è arrivato.

Adesso, i commenti sui social sono cambiati e l’oggetto principale di questi messaggi è l’insulto all’uomo e a quello che ha fatto.

La moglie si trova in gravissime condizioni all’ospedale San Camillo di Roma.