Aumento casi Covid e caos vaccini, Bertolaso: “Tutta Italia verso la zona rossa”. Nuovo lockdown?

Aumento casi Covid e caos vaccini, Bertolaso: “Tutta Italia verso la zona rossa”. Nuovo lockdown?

ITALIA – Sono momenti difficili quelli che sta attraversando l’Italia a causa dell’aumento dei casi Covid. Le sorti del Bel paese sembrano essere chiare, si va verso nuove chiusure e maggiori restrizioni. A dettare le regole ci penserà il nuovo Dpcm a partire dal 6 marzo.

Nel frattempo, si susseguono le opinioni degli esperti in merito all’andamento epidemiologico. Tra questi spicca nelle ultime ore il pensiero di Guido Bertolaso. Il consulente del presidente di Regione Lombardia per il Piano Vaccinale ha espresso chiaramente dal suo punto di vista quale potrebbe essere il destino della nazione nelle prossime settimane.


Le parole di Bertolaso: nuovo lockdown generale per l’Italia?

A detta di Bertolaso pare che tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa. La Lombardia, per quello che ha passato nei mesi scorsi, è più vulnerabile rispetto ad altre regioni, ma non sono preoccupato per questa regione più che per altre”. Un’affermazione che fa subito scattare in mente le ipotesi che si sono susseguite nelle scorse settimane, passando dalle mini zone rosse a un possibile lockdown della stessa portata di quello messo in atto lo scorso marzo 2020 dal precedente governo Conte. Il tutto viene fomentato dalla presenza e dalla rapida diffusione delle varianti nel territorio italiano.

Lo stesso Bertolaso aggiunge: “È fuori discussione che bisogna vaccinare. Si può fare molto di più rispetto a quello che già stiamo facendo rispetto a questa situazione. Bisogna andare a Bruxelles a battere i pugni”. Proprio sulla questione vaccini a detta di molti esperti si dovrebbe accelerare il passo, al momento ci sarebbero ritardi nell’andamento della campagna vaccinale.

Nel frattempo si pensa a un possibile rinvio delle elezioni amministrative previste in primavera, mentre sul fronte scuola già dalla prossima settimana diversi milioni di studenti potrebbero continuare l’attività didattica da casa.

Fonte foto Pixabay