Viaggiare a Pasqua: quarantena sì o no? Ecco dove ne è previsto l’obbligo al rientro e dove no, coinvolta anche la Sicilia

Viaggiare a Pasqua: quarantena sì o no? Ecco dove ne è previsto l’obbligo al rientro e dove no, coinvolta anche la Sicilia

ITALIA – L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha aggiornato nelle scorse ore la lista dei paesi a rischio di Covid-19, che prevede l’obbligo di quarantena per chi arriva in Svizzera da tali regioni. Secondo la decisione delle autorità elvetiche, a partire da oggi, giovedì 25 marzo, sono esenti dall’obbligo di quarantena di dieci giorni coloro che arrivano da USA, Gran Bretagna, Antigua e Barbuda, Barbados, Irlanda, Lituania, Qatar, Saint Lucia.

Le novità hanno interessato anche due regioni dei paesi confinanti, la nuova Aquitania (Francia), e la Puglia. Alla data di ieri, mercoledì 24 marzo, si può entrare in Svizzera senza dover passare la quarantena da 6 regioni italiane: Calabria, Lombardia, Piemonte e Sicilia. La provincia autonoma di Trento e la provincia autonoma di Bolzano.


La lista dei paesi all’arrivo dai quali bisogna sottoporsi alla quarantena di dieci giorni è stato ampliato con Bosnia ed Erzegovina, Grecia, Giamaica, Paraguay, Tanzania, e Ucraina. Per questi paesi la misura entra in vigore il 5 aprile.

UFSP invita le persone che arrivano da una zona con elevato rischio di contagio di notificare l’entrata all’autorità cantonale competente entro due giorni. Resta comunque l’obbligo per tutti i viaggiatori di effettuare un test molecolare nei tre giorni antecedenti all’arrivo in Svizzera. I viaggiatori di ritorno o in arrivo da paesi ad alto rischio devono essere messi in quarantena per dieci giorni anche con un test negativo. Ciò vale pure per i bambini e le persone vaccinate. Dal settimo giorno la quarantena può essere conclusa in caso di un ulteriore tampone negativo.

Immagine di repertorio