Decreto Draghi, regole e divieti su spostamenti, visite parenti e amici, seconde case, bar/ristoranti e sport

Decreto Draghi, regole e divieti su spostamenti, visite parenti e amici, seconde case, bar/ristoranti e sport

ITALIA – Il decreto introdotto nelle scorse ore dal Governo Draghi è il primo atto formale da parte del nuovo esecutivo che mira a contrastare la diffusione del Coronavirus nel nostro Paese. Entro la conclusione della settimana è prevista anche la firma di un nuovo Dpcm. Ma cosa prevede il decreto promulgato? Scopriamolo insieme.

Spostamenti tra Regioni

Divieto di spostamento tra Regioni, anche in zona gialla, fino al prossimo 27 marzo. Sono concessi, comunque, gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e urgenza con l’autocertificazione e la documentazione necessaria al seguito. Ci si potrà spostare per fare ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione. Consentito anche l’accompagnamento o il raggiungimento dei figli minorenni tra genitori separati.


Visite a parenti, amici e persone anziane

Nelle zone rosse non è possibile “andare a trovare amici o parenti in un’abitazione diversa dalla propria“. Nelle fasce arancione gialla si può andare a far visita a parenti e amici “una sola volta al giorno e in massimo due persone oltre ai figli minori di 14 anni“. Ci si può andare dalle ore 5 alle ore 22, sempre all’interno della propria Regione.

Per fare visita a persone anziane si consiglia l’utilizzo della mascherina nell’abitazione e il rispetto del distanziamento. A pranzo o cena ci si può radunare per un massimo di 4 o 6 persone a tavolo.

Bar e ristoranti

Vietato mangiare in bar e ristoranti nelle zone rosse e arancione, consentiti l’asporto e le consegne a domicilio. In fascia gialla è possibile mangiare all’interno di bar e ristoranti dalle ore 5 alle ore 18.

Sport

Attività sportive non consentite in zona rossa, eccezion fatta per quelle professionistiche riconosciute dal CONI. Si può solo fare sport a livello individuale nel rispetto delle distanze. In zona arancione e zona gialla è possibile fare sport nei circoli all’aperto senza però accedere agli spogliatoi.

Seconde case

Si può andare nelle seconde case anche se si trovano in zona rossa ma soltanto un nucleo familiare, con autocertificazione e avendo una documentazione che attesti il possesso. La casa, però, non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare.

In zona gialla, invece, si può andare nelle seconde case che si trovano all’interno della propria regione in due persone, anche con i figli minori di 14 anni, pure se la casa è abitata, ma non ci si può fermare a dormire.

Foto di Markus Winkler da Pixabay