Covid, riapertura discoteche: sì alla mascherina e al Green Pass, il nuovo protocollo

Covid, riapertura discoteche: sì alla mascherina e al Green Pass, il nuovo protocollo

ITALIA – Si tenta di tornare alla normalità tanto desiderata. Al centro del mirino le discoteche: sì alle ripartenze ma con eventuali differenziazioni tra interno ed esterno, oltre a una capienza ridotta per i locali al chiuso. Queste le proposte del sottosegretario alla Salute, nell’incontro avvenuto con i gestori delle discoteche, al ministero della Salute.

Già luglio per me sarebbe il mese giusto per riaprire anche se bisogna individuare dei parametri oggettivi e tener conto delle specificità“, dichiara Costa a Il Messaggero.


Si può fare la differenza tra sale da ballo e discoteche. Chi balla il liscio con un partner probabilmente potrebbe essere trattato in maniera diversa da chi si ritrova a ballare attaccato in discoteca“, aggiunge.

I vaccini vanno avanti, i contagi calano, tutte le attività hanno avuto la loro possibilità. È una questione di coerenza: ora abbiamo gli strumenti, con prudenza si può riaprire“, specifica.

Nuovi parametri

Ci saranno, quindi, nuovi parametri. Il distanziamento soltanto non basta, soprattutto se si considera che la discoteca è un luogo in cui – per definizione – non si può mantenere.

L’ipotesi è quella del mantenimento della mascherina, almeno in una prima fase, tranne nel momento del ballo. Il protocollo verrà presentato al Cts per la valutazione in tempi brevi.

Il Green Pass sarà uno strumento utile per tornare a “divertirsi” in sicurezza. “Non vedo perché non lo si possa usare per le discoteche. Dobbiamo far valere le stesse regole che abbiamo applicato in altre situazioni, non solo per il certificato. Penso ai ristoranti o anche alle piscine. Per cui ad esempio differenziamo tra spazi al chiuso e spazi all’aperto, la bella stagione ce lo consente. Poi, ribadisco, dovranno esserci controlli seri per garantire che il tutto funzioni“, conclude Costa.

Immagine di repertorio