Covid, non vaccinati finiscono in Terapia Intensiva 25,6 volte più di chi ha la terza dose: il report dell’Iss

Covid, non vaccinati finiscono in Terapia Intensiva 25,6 volte più di chi ha la terza dose: il report dell’Iss

ITALIA – Il vaccino salva molte più vite. Non è un’affermazione a caso, ma il risultato dell’ultimo aggiornamento (del 5 gennaio) del report pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Tra i non vaccinati, infatti, l’incidenza dei pazienti in Rianimazione è pari a 23,1 ogni 100mila abitanti, dato che si abbassa a 1,5 tra i vaccinati da oltre 120 giorni e, se si considerano coloro che hanno fatto la terza dose, invece, si ferma a 0,9.


Cambia anche la probabilità di reinfettarsi. Spiega l’Iss: “Risulta più elevata nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con almeno una dose e negli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione“.

Si sottolinea, ancora una volta, consultando i dati, che il vaccino è – al momento – l’unica arma valida a disposizione nella lotta contro il Covid.

Foto di repertorio