Covid Italia, il monitoraggio settimanale. In crescita l’indice Rt nazionale: 9 le Regioni a rischio basso

Covid Italia, il monitoraggio settimanale. In crescita l’indice Rt nazionale: 9 le Regioni a rischio basso

ITALIA – Si è appena conclusa la conferenza stampa sul monitoraggio settimanale. A prendere per primo la parola è Silvio Brusaferro che mostra i dati sul monitoraggio elaborato dalla Cabina di Regia, In Italia la curva ha rallentato, ma la situazione resta molto delicata:

L’incidenza resta stabile, ma in alcune Regioni di Italia segnalano alcuni elementi di ripresa. Si tratta di: Liguria, Umbria, Toscana“, afferma il professore Brusaferro. Nonostante la stabilità della situazione, l’allerta deve restare alta. Infatti l’indice Rt nazionale è passato dallo 0,90 allo 0,95 anche se in alcune Regioni viene superato.


A livello nazionale sarebbero 10 le Regioni a rischio moderato, 9 a rischio basso e 2 a rischio alto.

La preoccupazione maggiore è la circolazione delle altre varianti straniere presenti in Italia. Grande attenzione va posta a questo aspetto e le azioni messe in atto devono mirare ad arginare la diffusioni di questi particolari tipi di infezione.

Un altro dato emerso dall’ultimo monitoraggio messo in atto è la diminuzione delle fasce di età colpite dal Covid-19, sempre di più i giovani positivi al Coronavirus. Restano stabili i dati delle Terapie Intensive che si mantengono sotto la soglia e quelli di mortalità che però non accennano a diminuire.

Un dato positivo emerso dal monitoraggio è rappresentato dalla diminuzione dei contagi tra gli operatori sanitari, evidente frutto delle campagne di vaccinazione.

Immagine di repertorio