Coronavirus, verso il nuovo DPCM Draghi: scuole chiuse in zona rossa, nelle altre aree di rischio dipenderà dai contagi

Coronavirus, verso il nuovo DPCM Draghi: scuole chiuse in zona rossa, nelle altre aree di rischio dipenderà dai contagi

ITALIA – Novità nel mondo della scuola: con il nuovo DPCM Draghi – la cui firma potrebbe arrivare già oggi – potrebbero cambiare le modalità di apprendimento e di svolgimento delle lezioni. Didattica a distanza o in presenza dipenderà dai contagi e dall’area di rischio in cui è collocata la Regione.

A illustrare le novità saranno i ministri della Salute, Roberto Speranza, e agli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, oltre che il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli.


Scuole chiuse in zona rossa?

Nello specifico, è in ballo una chiusura delle scuole delle regioni in area rossa. Per le zone gialle e arancioni, invece, dipenderà dai casi: se si raggiungeranno 250 positivi ogni 100mila abitanti, la decisione sarà la medesima della zona con maggiori restrizioni. A stabilirlo saranno, quindi, governatori e sindaci, sebbene già non manchino i primi malumori e pareri contrastanti.

Questa pare essere la nuova linea decisa dalla cabina di regia a Palazzo Chigi, recependo le indicazioni del Cts sulle scuole. La decisione ultima, come sempre, spetterà al Governo e a delineare il tutto sarà il nuovo DPCM.